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Acqua ed elettricità andranno d’accordo?

Non c’è Festa Santa Maria, senza episodio. Nell’omonima piazza di Quarto è stato allestito l’abituale palco che, quest’anno, è stato montato sopra la grande fontana ornamentale. Alcuni “spettatori” mi hanno  segnalato che, a differenza di ieri sera (venerdì 12), oggi (sabato 13) l’acqua sgorgava liberamente andando ad impattare contro una lamiera della struttura (sopra la quale ci sono amplificatori, casse, luci e relativi cavi elettrici oltre naturalmente ai presentatori, ai componenti della giuria ed ai concorrenti). Una circostanza che ha impressionato, impaurito questi residenti e, sinceramente, ha meravigliato, insospettito il sottoscritto che, con un collaboratore, s’è recato nello slargo centrale del paese. In loco ho constatato che il racconto telefonico corrispondeva al vero  come dimostrano le foto che ho scattato. A questo punto era, eticamente corretto, chiedere informazioni, delucidazioni alle autorità competenti. In servizio ci sono cinque agenti della Polizia Municipale. Ad uno ho posto i miei dubbi sul palco e non ho ricevuto risposte ufficiali. A “microfoni spenti” è stato riferito che la pressione dell’acqua è stata ridotta rispetto ai giorni normali e che il palco è più alto rispetto agli anni precedenti. La soluzione, voluta per avere un effetto scenografico particolare, più suggestivo, è stata adottata anche in eventi tenutesi in altre città italiane. Per ulteriori spiegazioni avrei dovuto rivolgermi al signor Nando De Lucia, presidente della Contrada Quarto centro e parte attiva del Comitato Festa Santa Maria. Individuato il signore e chiesta ed ottenuta la sua attenzione, ho assistito ad un monologo. La mente e l’attenzione del signor Lucia è ancora ferma al “gioco del maialino” svoltosi domenica 27 luglio ed al mio articolo (http://www.andreadinatale-sport.com/collaborazioni-attuali/aspettando-risonanze-mediatiche-cronaca-e-politica/3104-2-agosto-2014-gioco-del-maialino-tutto-regolare.html) che a loro non è piaciuto perché l’animale non è “stato maltrattato”, anzi è stato amorevolmente “preso in braccio da un membro dell’organizzazione ed accarezzato da tanti bambini felici di vedere da vicino il maialino che non ha urlato” (altri, però, lo hanno sentito lamentarsi). Mi consigliava di “fare bene il mio mestiere” (peccato che lui non abbia alcun tesserino rilasciato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, mentre il sottoscritto ha la tessera n 126825 rilasciata il 17 aprile 2008) e di “rimarcare anche gli aspetti belli, positivi di quella serata”. Peccato che non ricorda che il sottoscritto ha realizzato un servizio audiovideo su “Giochi senza Frontiere di Quarto” in cui non è proprio menzionata la stranezza del “gioco del maialino” (Di seguito il link diretto: http://www.youtube.com/watch?v=azsK7iVg0bk&list=UUBN0fD5Ay5ZksorMd8iYjqw ). Il signor Lucia ha poi sottolineato il “loro impegno per regalare momenti di gioia, spensieratezza per la popolazione”. Il sottoscritto non ha mai messo in dubbio questo, ma dato che si parla tanto di legalità non devono essere solo parole pronunciate, ma anche fatti concreti. A questo ha replicato che “tale valore va ricercato ovunque” e non si deve “trovare il pelo nell’uovo”. Io aveva sollevato dubbi su una questione. Domandare è lecito, rispondere è cortesia, ma sull’argomento specifico si è preferito glissare. Ad altre persone è stato detto che “il signor Nando si assumeva la responsabilità”. Un ultimo interrogativo sorge spontaneo: se la fontana è gestita dal “Municipio”, quindi, nell’ente di via De Nicola c’è qualcuno che ha autorizzato sia il palco sia la fuoriuscita dell’acqua dall’impianto? Non sono un ingegnere, un architetto, un elettricista per poter analizzare la correttezza del progetto, ma, per onestà professionale, ritengo di dover raccontare l’accaduto. La gente è libera di giudicare.

 

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