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Pino Cannas ha presentato il lungometraggio “Nun cè a faccio”

Presentato nel Laboratorio delle Arti di Monte di Procida, il film esperimento di Pino Cannas intitolato “Nun ce’ a faccio”. “La mia scommessa è stata quella di realizzarlo senza avvalermi di mezzi altamente tecnologici e senza l’ausilio di strumenti supplementari solitamente usati in questo campo – rivela – Con un budget zero quindi, anche senza le figure solitamente presenti nella realizzazione di un simile progetto quali lo scenografo, direttore della fotografia, tecnico del suono, luci e così via. Gli ”attori” sono persone comuni. Tutti i partecipanti al progetto sono stati aiutati da me che ho spiegato loro il contesto della scena affidandogli solo una frase chiave da utilizzare al momento giusto, intervenendo solo in caso di incongruenze quali espressioni del viso e parole o concetti non adatti allo specifico scenario. Per tutto il resto gli “attori – non attori” si sono basati su quella che è l’improvvisazione teatrale che proviene dalla loro pura fantasia”.
Il lungometraggio, girato con una sola telecamera, è riuscito a far provare al pubblico presente svariate emozione. Ha un finale spiazzante ed è riuscito a tenere sulle spine gli spettatori fin dall’ inizio. Sarà trasmesso in esclusiva per l’area flegrea dall’emittente televisiva Quarto Canale Flegreo (canale 648 del digitale terrestre): la prima parte Lunedì 11 (ore 21:45), la seconda parte Mercoledì 13 (ore 21:45).
Non solo, con questo lavoro Cannas ha mostrato anche dei valori che fanno parte della famiglia e dell’ amicizia. Un merito di “Nun ce’ a faccio” è quello di aver unito veramente i Bacoli e Monte di Procida attraverso i propri paesaggi mozzafiato. Entrambi i comuni hanno dato il patrocinio morale al progetto.

 

 





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