Consiglio 2

Bacoli, le comunicazioni del Sindaco e l’ astio dei dissidenti

Tutto bene quel che finisce bene, o quasi. Per qualcuno il Consiglio Comunale che si è tenuto ieri, Lunedi 9 Maggio, e’ stato l’ennesimo teatrino, per certi una nuova puntata di “Amici’ e per altri un momento di vera Politica. La scelta di Josi Gerardo Della Ragione di tenere un’assise in una Piazza e’ stata abbastanza azzardosa perche’ arrivati a questo punto e’ doveroso farlo anche per i prossimi. Se si decide di tenerne uno per delle comunicazioni che servono a spiegare la propria posizione rispetto agli “inciuci” passati e le problematiche sorte in questi giorni in seno alla maggioranza, per trasparenza e correttezza verso i cittadini e il gruppo distaccato sarebbe giusto organizzarlo anche per i prossimi a seguire. Principalmente questo civico consesso e’ servito al Sindaco per precisare la sua posizione rispetto ad alcune dicerie che sono circolate ed all’accusa di non seguire il programma. Della Ragione ha smentito la famosa voce riguardo l’ avviso di garanzia che gli era stato mandato tempo fa, affermando di esser stato ben lieto se questo fosse veramente arrivato e servito per una giusta causa, dunque, a  migliorare Bacoli e infine ha evidenziato il lavoro svolto per quanto riguarda la valorizzazione dell’area archeologica, gli interventi sul Centro Ittico Campano, i 25 milioni di Euro che servono per i trasporti (tra Bacoli, Quarto, Pozzuoli e Monte di Procida) e le prese di posizioni sulle concessioni dei lidi. Non e’ affatto sua intenzione tirarsi indietro, “Quando ci siamo candidati sapevamo a cosa andavano incontro e ci siamo presi le nostre responsabilità’ perché eravamo a conoscenza dei problemi di Bacoli” .  Non molto convinta era l’opposizione e insieme a loro i cinque consiglieri dissidenti di Bacoli Libera. Le accuse più dure sono sicuramente quelle del Consigliere Dario Perreca che afferma: “E’ doveroso fare una premessa: questo consiglio è stato convocato in meno di 48 ore in modo illegittimo e senza un preciso ordine del giorno  – continua – Per quanto riguarda il Centro Ittico Campano non eravamo d’ accordo a dare la carica di Presidente a Domenico Oriani in quanto il suo lavoro svolto in precedenza non è stato dei migliori. Inoltre non c’è un piano di liquidazione e si accumulano solo debiti. Se  ci sarà il fallimento del Centro Ittico sarà il Tribunale ad occuparsene e la Politica potrà fare ben poco, tutto ricadrà sull’ economia di Bacoli. Ci sono le spese degli Avvocati che si sono occupati della questione ed ora chiedono i loro pagamenti”.  Valentina De Cicco invece sostiene che i loro pareri non sono stati presi in considerazione: “Non è  stato rispettato il nostro ruolo.  Ciò che critichiamo al Sindaco è di non aver idealizzato le basi  del progetto di “Freebacoli” nonostante i nostri consigli. Siamo rimasti inascoltati”.  Nella diatriba della maggioranza, almeno in questa giornata, l’ opposizione non ha dovuto faticare, perchè effettivamente come ha anche ammesso il Dott. Ermanno Schiano, sono bastati loro per maciullarsi, infatti dichiara: “Josi ha fatto un errore madornale a convocare il Consiglio Comunale in piazza, ha portato i cinque consiglieri alla gogna, facendo intendere che ci sono i consiglieri buoni e quelli cattivi. Questa è una situazione che ha creato lui e che pagherà in futuro, è un problema serio che sta a loro vedersela e risolverla” . Molto incisiva è stata anche Monica Carannante che senza mezzi termini ha chiesto, per il bene della città di risolvere al più presto le loro divergenze interne: “Questo clima non ci aiuta a superare i problemi. Se ci troviamo in questa situazione non è colpa nostra e se alcuni consiglieri della maggioranza mettono in evidenza con tanta foga delle problematiche che riguardano il Sindaco allora c’è da rifletterci – continua – se il Sindaco riesce a riconciliarsi con gli altri consiglieri lo faccia presto perché i cittadini hanno bisogno di risposte immediate”. Ad ogni modo il nuovo gruppo consiliare di Bacoli Libera anche se non accettano certi modi d’ agire del primo cittadino sono comunque disposti a crederlo e a supportarlo, dunque a continuare questo percorso con lui.

 

 





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