LIBRI AL BUIO 2

A Napoli c’è “Appuntamento al buio con un libro”

Alla Feltrinelli sita all’interno della stazione Garibaldi, sta proseguendo l’iniziativa “Appuntamento al buio con un libro”, partita dalla catena australiana di librerie indipendenti Elizabeth’s Bookshop e sposata in più città dalla catena italiana. Tra i tanti scaffali dell’esercizio commerciale, infatti, ve n’è uno con dei volumi coperti da un cartoccio. Al di sopra di esso vi sono tre aggettivi che, in breve, descrivono il tomo che si cela al di sotto. Nessuna immagine, nessun titolo e nemmeno il nome dell’autore si possono vedere. Tutto è nascosto, tutto è al “buio”. Oltre ai tre aggettivi, sempre scritto a mano, ci sarà una piccola anticipazione sugli argomenti trattati: piccoli indizi, per quel che sarà poi una grande sorpresa che può variare dai grandi classici ad autori emergenti. Sicuramente, però, è una grande novità per il marketing della libreria. L’azzardo ai clienti piace, il mistero che si nasconde dietro ad un foglio di carta giallognolo attira il lettore che vuole assolutamente scoprire qual è il titolo oscurato. Libri, ma non solo. In mezzo agli scaffali, infatti, vi sono anche i film “al buio”. Ce n’è per tutti i gusti, insomma. E se fosse il libro, per una volta, a scegliere il lettore?

 

 





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