Scosse avvertite anche a Quarto

Niente allarmismi, panico inutile e dannoso, ma la notizia c’è. Nella notte (a partire dalle ore 3.36) ci sono state tre violenti scosse di terremoto (6°, 5,4°, 5,1°) nel Lazio, in Umbria e nelle Marche (per i dettagli e gli aggiornamenti sui danni e sulle vittime vi rimandiamo alle testate nazionali che hanno propri inviati sui luoghi della calamità) che sono state avvertite distintamente anche a Quarto.
Due amiche mi hanno segnalato di averle sentite. Entrambe erano sveglie ed hanno notato i lampadari oscillare ed il letto muoversi. “E’ durata qualche secondo – scrive Silvia – Si è percepita nettamente ed ho subito pensato che fosse stata molto forte”. “Il letto – aggiunge Carla – ondulava all’impazzata. Sono stati attimi interminabili, brutti“. Medesime le sensazioni, le impressioni a caldo di diversi cittadini che hanno iniziato a tempestare i social network, facebook in particolare, di messaggi con commenti, impressioni. Per tutti sono stati i “punti luce alti” degli appartamenti il segnale che qualcosa stesse accadendo. Per qualcuno anche il tintinnio di piatti e bicchieri nelle credenze. Soprattutto coloro che vivono al terzo, quarto piano degli edifici hanno avvertito il sisma, mentre la televisione è stato il mezzo che ha fornito loro la risposta, la certezza del dramma che il Dipartimento nazionale della Protezione Civile (attivato il numero 800 840 840) sta gestendo mediante il comitato operativo e l’impiego di tutte le strutture (vigili del fuoco, medici, volontari, esercito) che sono impegnate nell’assistenza (logistica, sanitaria). “L’evento è stato severo – afferma il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio CurcioNei nostri territori questa magnitudo e questa profondità solitamente genera danni e vittime che spesso sono conseguenza dei crolli degli edifici. Stiamo lavorando sul territorio per raggiungere tutte le località, assistenza ad ampio raggio alla popolazione. Dati precisi li divulgheremo quando saranno certi, precisi per rispetto dei residenti”. Ora è il momento di agire con le competenze, le professionalità inserite nel sistema.

Esortiamo i residenti a Quarto a non generare panico , di non lanciarsi in operazioni di soccorso senza essere abilitato, senza essere stato reclutato dagli organismi preposti a queste attività. Precisiamo che tali eventi possono verificarsi ovunque ed i comuni sono dotati di piano di protezione Civile che, periodicamente, sono aggiornati adeguandoli alle “zone rosse” ed agli sviluppi della tecnologia. Anche l’ente locale di via De Nicola sta lavorando in tal senso. Dallo scorso autunno ha ampliato l’organico del nucleo comunale di Protezione Civile (ora quasi 50 operatori) che presto avrà una nuova sede.

Le redazioni di Risonanze Mediatiche, Quarto Magazine e l’intera Iniziative Editoriali sono vicini alle famiglie delle vittime

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In queste occasioni anche la gestione delle informazioni è importante

L’importanza di una corretta comunicazione in caso di calamità

 

Infine, focus sulla Protezione Civile

Focus sulla Protezione Civile





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