Monte di Procida, PD allo sbaraglio tra litigi e battibecchi.

Un circolo allo sbaraglio, in cui a regnare è il totale immobilismo. E’  questa la condizione attuale del Partito Democratico di Monte di Procida che mai come oggi (dopo un lungo periodo di stallo), tra battibecchi e litigi interni, si ritrova in seria difficoltà.  Pare non esserci una linea politica chiara, definita, ma solo il vagare nel nulla dei membri. Ad incrementare ancor di più la confusione è la presenza di consiglieri appartenenti  al partito sia tra le fila della maggioranza  (Ada Mancino e Sergio Turazzo) sia dell’opposizione (Carmela Pugliese e Paola Carannante). Per alcuni è un triste capitolo della politica montese, per altri una situazione di comodo da poter cogliere. Al momento c’è un’evidente spaccatura tra gli storici militanti vogliosi di riprendere un’ attività continua sul territorio e gli altri iscritti (uno all’ ultimo momento sotto suggerimento della giunta che per convenienza ritengono giusto avere il PD al fianco per governare meglio, senza intoppi o bastoni tra le ruote). Giuridicamente il circolo ha un presidente, Nicola Del Vaglio, ed segretario reggente, Nicola Prestia, che è criticato da alcuni militanti per la sua poca partecipazione. Quest’ultimo è accusato di non aver messo ordine, fatto chiarezza, approfondito i motivi che portarono, un anno fa, alla sfiducia all’ex Segretario Vittorio Scotto Di Santolo. Intanto il 30 Aprile si avvicina ed in quella data il PD montese dovrà esprimere le proprie preferenze per le Primarie 2017. Dopo si dovrebbe tenere il congresso locale per eleggere il nuovo Segretario.

 

 

 





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