Tempo di nomine al comune di Quarto

Estate, tempo di mare, vacanze ed a Quarto Flegreo anche di nomine perché ci sono diverse caselle vacanti da riempire. In primis quella dell’assessore agli affari generali, affari legali e Polizia Locale che è stata recentemente lasciata (con dimissioni) dall’avvocato Donatella Alessi. Rispondendo ad una precisa domanda sul successore del direttore di Quarto Canale Flegreo Umberto Milazzo il sindaco Rosa Capuozzo ha risposto “Siamo ovviamente un gruppo e sarà in quota al gruppo Movimento 5 Stelle” (tecnicamente si chiama ancora così anche se ad alcuni membri non fa piacere) come è stato nel caso del delegato all’Istruzione ed alle Politiche Sociali Ilaria Ascione. Le consultazioni sono in corso e non semplici perché deve essere individuata una donna per rispettare il dettato della legge n.56/2014 (emersa già nel settembre scorso quando l’amministrazione cercava gli ultimi 2 assessori per completare la giunta – come spiegato nell’articolo sotto riportato). Con una certa insistenza sta prendendo corpo la possibilità di chiedere un’opinione, una mano al consigliere indipendente Vincenzo Di Pinto (secondo altri rumors avrebbe rilanciato chiedendo 2 posti) che, da pochissimo, ha ufficializzato il suo passaggio all’opposizione. Ipotesi esclusa categoricamente, perentoriamente, dal diretto interessato. “Il sottoscritto non dialogherà più fino a quando ci sarà una giunta politica e non tecnica. E’ inutile che il primo cittadino continua a chiamare tecnici due assessori che non hanno alcuna competenza attinente con le deleghe loro assegnate. La gente non è stupida ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, a partire dal commercio, al turismo, alla trasparenza, fino ad arrivare ai fondi europei. Non esiste nessun operato che, ad oggi, dimostri che io mi stia sbagliando”. Evidente il riferimento a Mauro Scarpitti e Carmine Violante Scherillo che, dopo una strategia strana delle loro forze politiche di riferimento, sono tornati a vivere i propri uffici nel palazzo di via De Nicola. Qua stanno per essere liberati quelli destinati all’Organismo Indipendente di Valutazione (già nucleo di valutazione) dato che la proroga (al mandato triennale dei 3  professionisti) scade il 30 giugno. “E’ un soggetto” (obbligatorio) “nominato in ogni amministrazione pubblica dall’organo di indirizzo politico – amministrativo” per svolgere “in modo indipendente alcune importanti funzioni nel processo di misurazione e valutazione della performance”. Secondo il portale “performance.gov.it” “i componenti degli Organismi Indipendenti di valutazione sono nominati da ciascuna amministrazione (singolarmente o in forma associata) tra i soggetti iscritti all’Albo nazionale” (in vigore da pochissimo, istituito con la riforma della pubblica amministrazione voluta dal ministro Madia), che sono in possesso di precisi requisiti (tra cui le esperienze pregresse), privi delle incompatibilità specificate. Secondo l’Autorità Nazionale Anticorruzione “l’incarico di componente dell’OIV non può essere considerato alla stregua di una nomina fiduciaria, anche alla luce di quanto previsto dal punto 10 della delibera n. 12 del 2013 a garanzia dell’indipendenza; peraltro, l’eventuale revoca dell’incarico prima della scadenza deve essere adeguatamente motivata e preceduta dal parere della Autorità”. Si deduce che il tempo trascorso sarà servito per verificare il possedimento di questi requisiti da parte delle persone che hanno risposto al bando pubblico. Non sono state tantissime, anche per la poca conoscenza dei ruoli che sono comunque rilevanti per l’ente locale. Tra i “papabili” figurano Saverio Cioffi, Domenico Alfieri (già assessore all’ambiente con il sindaco Giarrusso, candidato consigliere con la civica Forza Gabriele alle ultime amministrative) ed altri di realtà politiche diverse, magari, optati per una maggiore imparzialità nel futuro giudizio. Per tutti si tratterebbe di un’esperienza professionale importante, formativa, un’occasione di crescita. Necessitano di altri requisiti i membri dello staff del sindaco (team non obbligatorio, possibile per legge, ma deve essere compatibile con le risorse economiche che, nel caso di Quarto, sembrano essere scarse data la richiesta d’adesione al cosiddetto “predissesto”) che saranno scelti tra i 163 candidati che hanno presentato regolare domanda con annesso curriculum vitae. Al sindaco ed al segretario generale sono toccati i colloqui, ma sembrerebbe che si voglia puntare su soggetti che, già da tempo, collaborano, a vario titolo, con il primo cittadino con il quale c’è piena sintonia, fiducia. Un quid importante in qualsiasi collaborazione e/o lavoro.

 

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