VIA DE NICOLA 11

Allarme vibrazioni in via De Nicola

L’analisi del vigente Piano generale Urbano Traffico è uno dei punti dell’agenda del consigliere Giovanni Santoro che lo ha svelato in qualche civico consesso fa. L’argomento è molto caro ad alcuni residenti di via De Nicola che, sin dal 2005, evidenziano che il passaggio “dei mezzi pesanti ed in particolare degli autobus a velocità superiore a quella consentita” crea una “seria difficoltà all’utenza pedonale” (data la ridotta larghezza della carreggiata questi veicoli la occupano integralmente) ed alla stabilità degli edifici. Nel 2015 in occasione della rielaborazione di detto documento scrissero al commissario prefettizio Maria Grazia Nicolò ed alla Polizia Municipale chiedendo l’introduzione del divieto di circolazione per i bus che, secondo loro, potevano transitare per via Primo Maggio. “La criticità evidenziata è condivisibile, ma la soluzione proposta comporterebbe scompensi sull’offerta di trasporto pubblico – risposero dal Municipio – Infatti l’alternativa escluderebbe buona parte di Corso Italia” (dall’incrocio con via Gandhi e via Segaetano sino al piazzale Europa). “In questa fase va previsto l’ampliamento del marciapiede sul lato destro della carreggiata per garantire migliori condizioni di sicurezza ai pedoni e va approfondita la proposta del nuovo percorso con CTP e ANM”.

Non soddisfatti dalla risposta nell’estate 2015 hanno protocollato una lettera indirizzata al neo sindaco Rosa Capuozzo, all’assessore ai trasporti Andrea Perotti, al collega ai Lavori Pubblici ed Urbanistica Tullio Ciarlone. “Come è noto nelle previsioni del PGTU lungo via De Nicola è prevista la circolazione non solo del traffico automobilistico, ma anche di mezzi di trasporto pesanti (autobus). Orbene, date le ridotte dimensioni della carreggiata (circa m 3,30), la discontinuità dei marciapiedi, la densità abitativa del contesto e la vetustà degli edifici esistenti, le scelte appaiono quanto meno poco opportune in quanto, a seguito delle vibrazioni, degli scuotimenti e dei rumori continui del traffico pesante, verrebbe a determinarsi un potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità e di grave disturbo alla quiete e alla tranquillità, specialmente nelle ore notturne”. Dato che nulla finora è cambiato e le loro considerazioni, preoccupazioni restano hanno decise di renderle pubbliche, tramite questa testata, con l’auspicio che siano tenute nella giusta considerazione al momento opportuno.

 

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