TRIPLA 55

Atmosfera fantastica al Forum di Assago

Atmosfera fantastica al Mediolanum Forum di Assago (ricorda in diversi aspetti i palasport americani) per la gara 1 della finale scudetto della serie A1 di basket maschile. Le tribune sono gremite in ogni ordine di posti in quasi tutti i settori, tranne quelli del terzo anello dove, comunque, la visuale del campo appare buona. Tantissimi supporters meneghini indossano la tshirt rossa creata per questi play off dall’Emporio Armani Milano che vince nettamente la sfida, 98–85 (con ben 5 uomini in doppia cifra) regalando numerosi sprazzi di bellissimo gioco. Molto piacevole il clima sulle gradinate con la delegazione di tifosi di Trento che cerca di farsi sentire, ma ci riesce soltanto in pochissimi frangenti della serata. Sono surclassati dagli spettatori locali. Gli ultras della curva scandiscono i cori cui si uniscono i presenti nelle altre aree. Ad invogliare a cantare ci pensa anche la squadra di Pianigiani che, conduce nel punteggio, sin quasi dall’avvio anche se i rivali sono tenaci, combattivi (15–12 al 10°). Con le fantastiche triple (di Curtis, Dairis 2) in successione (sottolineate anche dalle scritte sui led per gli sponsor e sui maxischermi aerei), i meneghini danno una prima decisa spallata (26–17 al 13°) ai contendenti che provano a rifarsi sotto (39–32 al 18°), ma quanto fatto non basta (47–32 al 20°). Nell’intervallo lungo, in quelli brevi e nei time out lo speaker coinvolge gli spettatori: gara di tiro da 3, bacio tra coppie quando si è inquadrati dalle telecamere, esibizione di atlete della ginnastica. Tutti frangenti graditi prima di tuffarsi nuovamente nella trance agonistica. I padroni di casa paiono in netto controllo della contesa (54–46 al 25°) toccando anche il +18 al 29° (68–50). Un margine che scatena la grande festa nell’impianto di via Di Vittorio ma i viaggianti non vogliono assolutamente fare da sparrint partner e, dando fondo alle ultime energie, provando nuovi schemi tornano in carreggiata: 86–78 al 38° sfruttando una fase di partita particolarmente tesa, fallosa (entrambe le formazioni sono in bonus). Il pubblico capisce il momento imprevisto e cambia il tenore dei cori. Goudelock firma la tripla del +13 a 90” dalla sirena (91–78) che dà il via ufficiale all’esultanza per il successo della prima sfida di una serie che però sembra tanto orientata verso la EA7 Milano che, sportivamente, non gioca l’ultimo possesso non toccando la quota 100, sperata da qualche tifoso. Altri vincono le palline ufficiali che i cestisti “lanciano” dal parquet prima di rientrare negli spogliatoi.

 

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