PIAZZA 39

Colori e sapori dalla Fiera d’ottobre di Rovigo

Ottobre rodigino è il nome della rassegna che, ogni anno, al suo interno include diverse iniziative culturali, sociali. Tra queste la più sentita, attesa è la fiera che porta in città centinaia di persone, tra ex locali ora altrove e residenti dei comuni vicini (anche dalla provincia di Ferrara che non è lontana). Per 4 giorni, da sabato a martedì, le principali strade e piazze del centro (tra cui viale porta Adige, Corso del Popolo, via Silvestri ed alcune traverse, piazza Garibaldi, piazza Vittorio Emanuele) si trasformano in una grande esposizione libera, a cielo aperta, di oggetti di varia natura. Moltissimi gli stand di abbigliamento, con certi specializzati in determinati capi (intimo, maglie), tanti quelli con accessori come borse, portafogli, collane, bracciali. Diverse le postazioni con utensili da cucina, dai coltelli alle posate, agli spremiagrumi con annessa dimostrazione. Esempio pratico anche per i panni speciali per le pulizie domestiche. Voci che arricchiscono l’atmosfera caratterizzata soprattutto dalle parole pronunciate a bassa voce dai visitatori che osservano tutto con grande calma, attenzione, valutando qualità, prezzo, quindi, opportunità o meno dell’affare. I più piccoli sono attirati, in particolare, dai punti con i giocattoli, i libri, ma soprattutto con le caramelle ed i dolcetti. Ce ne sono di ogni colore e forma. Il sapore è squisito e si leva nell’area mescolandosi a quello degli altri prodotti alimentari, soprattutto piadine, panini con porchetta, pizzette. Ci sono stand con cibi siciliani, sardi, pugliesi, toscani, Norcia ed amatrice (località colpite, in tempi differenti dal terremoto). In ambito di solidarietà è bello scovare le postazioni di associazioni di volontario in favore di animali, persone in difficoltà. Lungo il grande percorso ci sono poi i volontari della protezione civile. È una presenza continua, discreta cosi come quella degli agenti della polizia municipale che garantiscono il sereno svolgimento della fiera che è solo leggermente penalizzato da qualche goccia di pioggia (più intensa nel primo pomeriggio di domenica) e dalla improvviso calo della temperatura. È troppa la voglia di curiosare, chiacchierare. L evento è, infatti, anche un occasione per incontrarsi, anche casualmente, conversare, fraternizzare, divertirsi per i bambini con le attrazioni collocate in piazza censer. Un piacevole, bellissimo lungo weekend tutto da vivere.

 

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La Redazione





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