A Quarto uno sportello per e nella scuola

Prima iniziativa pubblica a Quarto per l’associazione Forza delle idee. Dopo aver monitorato con attenzione il territorio, aver dialogato con diversi residenti soprattutto genitori di bambini che frequentano le scuole locali, la compagine presieduta dalla dottoressa Silvia Prato ha deciso di cominciare proprio da quest’istituzione statale molto importante per la formazione dei piccoli che sono il futuro dell’Italia. “A Pozzuoli abbiamo già concluso positivamente diversi percorsi con le scuole e – racconta – interagendo con loro ho avvertito forte il bisogno dell’ascolto di ognuno di loro. La stessa sensazione l’ho avuta nei mesi scorsi anche a Quarto conoscendo tanti genitori e numerosi insegnanti che svolgono un lavoro eccezionale. Così ho pensato e pianificato uno sportello che, però, fosse diverso dagli altri presenti in diverse città. Noi non sentiremo solo (sia i docenti sia gli studenti con le famiglie), ma saremo anche di supporto con professionisti quali psicologi, psicoterapeuti, animatori sociali, assistenti sociali e saremo un tramite con l’ufficio servizi sociali del Comune”. Un servizio a 360° che avrà sede presso la scuola Borsellino (in via Crocillo) dove sarà aperto un giorno a settimana (da gennaio a maggio). Per ora riguarderà solo il Secondo Circolo Didattico (comprendente anche i plessi Rodari, Falcone, Serao). Si tratta, infatti, di un progetto pilota, totalmente gratuito, attuato in sinergia con l’associazione Flegrea 80010 presieduta dall’architetto Mauro Di Vasta, patrocinato dal Comune, che in futuro potrà essere esteso agli altri circoli. Sarà inaugurato mercoledì 19 dicembre (ore 10) alla presenza del sindaco Antonio Sabino, degli assessori dottoressa Raffaella De Vivo (pubblica istruzione e cultura) e la dottoressa Angela Di Francesco (politiche sociali e giovanili), del dr Massimo Apice (presidente dell’associazione genitori Age, unica riconosciuta dal MIUR). “L’assessore Di Francesco crede fortemente in questo progetto – prosegue Prato – Sin dai primissimi incontri ha manifestato grande interesse, entusiasmo e ci ha fornito la massima collaborazione. Stesso dicasi per il dirigente scolastico, la dottoressa Cristina Novi che, con grande gioia, ci ha aperto le porte del suo istituto e per le maestre che sono ansiose di vivere quest’esperienza che sarà caratterizzata anche da alcuni laboratori, il primo quello delle emozioni partirà già a gennaio alla ripresa dell’attività didattica dopo la pausa per il Natale”. Aperto ai bambini della scuola dell’infanzia ed a quelli del primo anno della primaria mira ad insegnare loro a “gestire correttamente la propria emotività” che è fondamentale per “vivere al meglio, relazionarsi con gli altri in maniera serena, equilibrata”.

 

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