Ad Occhiobello un polo innovativo per l’infanzia

Fine anno, tempo di bilanci per tutti: singoli e gruppi (associazioni, società, enti pubblici e privati). Non fa eccezione il comune di Occhiobello dove il sindaco e la giunta, da 6 anni, hanno deciso di tirare le somme in una conferenza stampa che è anche l’occasione per scambiarsi gli auguri con i giornalisti che seguono e raccontano costantemente il territorio.
Cinque i punti che sono stati toccati dal dottor Daniele Chiarioni.Nell’incontro del dicembre scorso parlammo di due realtà imprenditoriali che sarebbero sbarcate nella nostra zona – ricorda – La  Jean Klebert è già operativa e nelle prossime settimane completerà l’insediamento. Dato che chiuderà un sito a Milano e non tutti i dipendenti accetteranno di venire qui è probabile che dovrà ricorrere a nuove assunzioni. Due mesi fa circa, invece, c’è stata l’inaugurazione dell’impianto della Myswaco“. Per motivi operativi la cerimonia è stata strettamente privata pur essendo molto importante per il paese. Rilevanti sono stati anche i lavori al ponte della SS16 che sono stati svolti tra la primavera e l’estate. “Un argomento che ci ha impegnati tanto – racconta – Recependo le istanze dei cittadini e dei media chiedemmo all’ANAS di eseguire l’intervento in tempi rapidi e consentendoci di limitare i disagi per gli utenti. Dopo una prima fase di sinergia un poco complicata la seconda è stata più proficua. Ci sono stati questi 4 mesi di interdizione totale alla circolazione che sono stati duri, ma superati con le soluzioni alternative dell’autostrada e con il traghetto che ha trasportato oltre 150000 persone. Quest’opzione è stata un grande successo, ha permesso di recuperare il rapporto con il fiume. Stiamo ragionando sulla possibilità di ripristinarlo, di renderlo continuativo”.

Una delle numerose idee che frullano nella mente di quest’esecutivo locale il cui mandato scadrà in primavera. Le urne potrebbero essere aperte lo stesso giorno già fissato per le elezioni europee (quindi domenica 25 maggio). “Questi sono i miei ultimi mesi da sindaco e non sarà più neppure assessore o consigliere – annuncia Chiarioni – La lista civica proseguirà il suo cammino, saranno svolte le primarie per individuare il nuovo leader che mi auguro operi in continuità con quanto fatto e sempre puntando all’interesse del bene comune dei cittadini superando le ideologie politiche, guardando più alle persone che ai partiti. Noi lo abbiamo fatto, siamo andati sempre d’accordo ed abbiamo fatto tanto per Occhiobello. Sicuramente abbiamo commesso qualche errore, ma solo chi non opera non sbaglia”. Tutto vero e valido in diversi ambiti. Restando alla pubblica amministrazione, la nuova locale beneficierà di un importante risultato di quella precedente. “Nell’ambito della cosiddetta Buona Scuola di Renzi c’era un concorso regionale cui abbiamo partecipato e siamo arrivati secondi – spiega Chiarioni – Sul nostro territorio sarà realizzato un polo innovativo per l’infanzia. A Santa Maria Maddalena in un’area verde sorgerà questa struttura che servirà 150 bambini tra nido e materna così da proseguire nel percorso d’integrazione tra i due livelli di scuola. Noi abbiamo messo a disposizione il suolo in via della Costituzione (sarà comprato dall’Inail), preparato il progetto, poi acquisteremo gli arredi interni, l’esecuzione è supervisionata dall’Inail (anche i relativi tempi). E’ un’opera importante per il nostro paese che ha il trend di bambini in crescita rispetto agli altri comuni della Provincia di Rovigo”. Oggi le liste d’attesa sono lunghe e l’ente di piazza Matteotti non riesce a soddisfare le richieste di tutti. Con questo nuovo plesso sarà, invece, possibile. Nel nuovo anno sono previsti altri lavori pubblici significativi: l’ampliamento del bacino di laminazione in via Piersanti Mattarella (35000 euro), due passaggi pedonali sull’Eridania dotati di aiuola centrale (36000 euro) di fronte alla scuola materna e all’incrocio con via Bassa, l’allestimento della ‘casa del custode’ a Occhiobello come luogo culturale che è stato ristrutturato grazie a un finanziamento Gal (20000 euro), il parco inclusivo (70.500 euro) cofinanziato dalla fondazione Cariparo, il collegamento ciclabile tra la via Boccalara e via della Pace (20mila euro).

Che questo Natale vi travolga in un caloroso abbraccio, portandovi tanta allegria!!





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