Saltata la fusione tra Occhiobello, Stienta, Gaiba e Canaro

Un “matrimonio” saltato prima ancora delle pubblicazioni. Da diversi mesi i comuni di Occhiobello e Stienta stavano lavorando alla fusione, ma quando tutto sembrava pronto per essere annunciato alla collettività c’è stato un dietrofront. “Dalla scorsa primavera abbiamo tenuto tanti incontri, di cui l’ultimo 10 giorni fa con il funzionario regionale che segue questi processi – rivela il sindaco di Occhiobello dr Daniele ChiarioniEravamo disponibili ad assumerci qualche responsabilità in più, accettando di concretizzare l’unione nel 2021 quando scadeva il mandato pieno dei colleghi di Stienta e Carano, mentre quello nostro e di Gaiba sarebbe durato solo 2 anni terminando nella primaversa 2019. All’improvviso c’è stato questo passo indietro di Stienta che è legittimo, ma accogliamo con grande rammarico“. Le due amministrazioni, infatti, hanno lavorato insieme a molti progetti (diversi attuati con felici risultati per entrambi), erano in sintonia su numerose idee, attività e questa fusione avrebbe dato vantaggi un po’ a tutti, non penalizzando le piccole entità come poteva sembrare analizzando accorpamenti avvenuti in altre zone d’Italia. “Con rammarico prendiamo atto della decisione e cambiamo visuale – prosegue – Non siamo obbligati ad unirci ed in questo progetto c’eravamo spesi molto accogliendo con gioia, l’interesse e l’ingresso di Canaro e Gaiba. Ora rimetteremo in discussione il rapporto con Stienta che s’era rafforzato dal 2014 con la gestione associata di quasi tutti i servizi comunali ed altre attività. La nostra intenzione è di non rinnovare la convenzione che scadrà il 31 dicembre 2019. Chiarisco che, gli effetti, non saranno immediati, ma solo dal gennaio 2020″. Ci sarà, quindi, tempo e modo per amministratori e per i cittadini per abituarsi ad un ritorno al passato che, sovente, non è bello, positivo. Dopo la mancata unione tra Frassinella e Polesella un altro “matrimonio” che non si consuma eppure il bilancio di questi percorsi in Veneto è in perfetta parità (5 a 5). Idem nella vicina provincia di Ferrara (2 a 2). Magari tra qualche mese ci potrà essere un ripensamento.

 

Che questo Natale vi travolga in un caloroso abbraccio, portandovi tanta allegria!!





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