Area 76 punta su tradizione e qualità

Una vita tra viaggi, moto e impresa, oltre ad una ben maturata esperienza trentennale nella ristorazione. È quella di due uomini abituati a fare tanto nella vita e ad allietare palati in giro per il mondo grazie alle proprie attività di eccellenza, ma che adesso, hanno deciso di continuare nella loro città, Napoli. Parliamo di Luciano Lamberti, un precursore del gusto, l’apripista del lungomare partenopeo appassionato di eccellenza in termini di ristorazione e Fabio Bocco, volto conosciuto del jet set internazionale e socio fondatore dell’esclusivo Tô nem aí di Rio de Janeiro. Il loro investimento non poteva non essere sul gusto e la tradizione partenopea. La loro meticolosa, quasi ossessiva, ricerca dell’eccellenza e della qualità culinaria, li ha portati a dare vita a quella che si propone essere un’esperienza olfattiva senza eguali, “Area 76”, una pizzeria che farà prevalentemente uso di prodotti campani e a km 0, che unirà appunto gusto e tradizione. Basti pensare che nella smorfia napoletana il 76 è riferito alla pizza. “Abbiamo girato il mondo e conosciuto tanti posti, realtà e tradizioni – dichiarano Fabio e Luciano – ma adesso, dopo tanti anni di esperienza ristorativa, decidiamo di fermarci a Napoli per omaggiare l’antica e vera Arte della pizza napoletana. Ingredienti sempre freschi, di stagione e per la gran parte di origine biologica e a km 0. Le parole d’ordine di Area 76 saranno ricerca, tradizione e qualità”. Idee chiare quindi per i due imprenditori, che a febbraio inaugureranno la loro prima Pizzeria di eccellenza a Napoli, in una serata tra amici vip e personaggi della Napoli bene.

COMUNICATO STAMPA





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