Campbell trascina la Bondi Ferrara: +14 con Imola

Vittoria importante per la classifica e per il morale per la Bondi Ferrara che supera 105–91 Imola al termine di una partita in cui è stata in vantaggio per oltre 38’. Secondo successo consecutivo per gli estensi che dimostrano d’aver voltato pagina e d’essere pronti e vogliosi di risalire la china in graduatoria. Sontuosa la prova di Campbell (29 punti con il 78% da 2, 6 assist, 1 recupero). Sugli scudi anche Ganeto (23 punti, 4 rimbalzi, 1 assist), Panni (11 punti, 5 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero).

I primissimi possessi sono di assestamento e regalano una flebilissima gioia ai bolognesi sul temporaneo 2–4. Subito dopo i padroni di casa innestano le marce alte in difesa ed in attacco dove le percentuali sono bellissime, soprattutto da 3: 8–4 al 2°, 17–7 al 4° quando coach Di Paolantonio ricorre al time out per riordinare le idee ai suoi ragazzi che, in campo, ci stanno capendo molto poco. Le indicazioni non sortiscono gli effetti sperati perché i locali sono in positiva trance agonistica e continuano ad imporre il proprio trend al periodo. Con i canestri di Campbell (7) e Ganeto (5) volano sul +16 al 7° (26–10). I biancoazzurri restano a secco per due possessi offensivi ed i rivali ne approfittano per limare il passivo (28–16 all’8°). Con una tripla Liberati firma il 33–20 del 10°.

In apertura di secondo quarto i biancorossi propongono la difesa a zona, ma dopo un’azione tornano ad uomo, ma non cambia nulla. Ferrara è inarrestabile e vola sul +21 al 13° (43–22). Entusiasmo a mille sugli spalti per una performance eccezionale e che migliora ulteriormente. Ai contendenti sono concesse le briciole e c’è anche il tempo per far rifiatare un poco Campbell (standing ovation quando torna in panchina per un breve ma meritatissimo riposo): 55–29 al 16° (+26 con 6 punti di Barbon e 4 di Campbell). Il quintetto ospite ha un sussulto (55–36 al 17°), ma è immediata la risposta di quello estense con Ganeto (60–36 al 19°). Nel finale di frazione gli arbitri sanzionano un tecnico a Raymond ed a Ganeto (63–38 al 20°).

La prima metà del terzo periodo dei viaggianti è interessante. C’è maggiore decisione nelle due fasi di gioco ed il gap è quasi dimezzato: – 13 al 25° (68–55). In difesa i bolognesi costringono gli avversari a ragionare tanto le azioni d’attacco e le percentuali ne risentono. L’allenatore deve, inoltre, fronteggiare i problemi di falli (a 4 Fantoni, a 3 Ganeto e Molinaro). Mescolando le pedine riesce a rivitalizzare l’attacco ed a sistemare la difesa. Il margine non scende mai sotto le 10 lunghezze salendo a 15 al 30° con il gioco da 3 (con schiacciata) di Molinaro (81–66).

In apertura di ultimo quarto entrambe le squadre sono più fallose e meno precise. Questa carenza attanaglia soprattutto i locali che al 35° si ritrovano senza Fantoni (fuori per 5 falli) e con i rivali abbastanza vicini: 87–80. Panni e Molinaro li ricacciano dietro (91–80 al 36°) costringendo coach Di Paolantonio a ricorrere ad una sospensione per preparare con calma l’assalto finale. Le “mosse” dettate dal suo collega sono molto migliori ed i padroni di casa riprendono a crivellare la retina: +14 al 38° (97–83). Si gioca sino alla sirena per superare la quota 100, ma soprattutto per la differenza canestri: il +14 finale ribalta il +11 (73–62) dell’andata ed è festa grande al palasport.

GRAZIE A TUTTI!! Nei primi 3 mesi di attività giornalistica nell’area di Ferrara e del Polesine Risonanze Mediatiche ha totalizzato 6500 visualizzazioni complessive.





Commenti