Rossi: “Ancora inefficienza dei 5 stelle”

La legalità, l’onestà sono valori che non devono essere solo sbandierati, ma applicati quotidianamente in ogni ambito della vita. Da anni, purtroppo, a Quarto non accade. Si parla molto di voltare pagina, cambiare, rinnovare, ma poi ci si dimentica di rispettare le norme. Il comma 12 dell’art 6 del regolamento di funzionamento del consiglio comunale di Quarto (disponibile nell’albo pretorio del sito internet ufficiale) recita quanto segue “La convocazione delle commissioni consiliari è fatta dal rispettivo presidente. In difetto provvede il Presidente del Consiglio Comunale su richiesta scritta anche di un solo membro della commissione. In questo caso la convocazione deve avvenire entro 7 giorni da quello della presentazione della richiesta al protocollo generale. Della convocazione e dell’ordine del giorno relativo è dato avviso scritto almeno 2 giorni prima. Il presidente del consiglio, d’ufficio o su richiesta può provvedere, per taluni affari interessanti più commissioni permanenti a convocare collegialmente le commissioni stesse. Delle adunanze viene redatto a cura del segretario della commissione apposito verbale. Il verbale è sottoscritto dai presenti alla riunione e si considera approvato dal momento della sottoscrizione. Copia dei verbali è trasmessa al Presidente del Consiglio e tutti i consiglieri possono accedervi e consultarvi”. Tali dettami non sono pienamente rispettati come denunciato, poco fa, nel gruppo facebook “Made in Quarto”, dal capogruppo di Protagonismo Sociale. “Ancora inefficienze dei 5 stelle – attacca Luigi RossiPer tutti coloro che credono che io sia impazzito o miri a criticare aspetti secondari del governo locale. Il regolamento di funzionamento del consiglio comunale è stato nuovamente violato da coloro che dovevano essere i garanti della legalità. Ed invero a norma dell’art. 6 la convocazione delle commissioni è fatta almeno due giorni prima, onde consentite una effettiva partecipazione alla stessa. Ebbene l’atto di convocazione mi è stato notificato il giorno 29.07 alle ore 11,30 con data di commissione fissata al 30.07 (ore 9)). Questa è pura incapacità dettata unicamente dal falso e devastante proposito di essere liberi di fare ciò che si vuole. Una ennesima offesa alla democrazia e soprattutto ai cittadini. Io non ci sto, fuori gli incompetenti dalla dirigenza del Paese!”. Il leader di Protagonismo Sociale è inserito nella commissione bilancio (un tema abbastanza rilevante in tutti i comuni) con Aprile, Perotti, Di Pinto e Di Criscio.





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