PUC, botta e risposta Santoro – Ciarlone

Interessante botta e risposta tra il consigliere Giovanni Santoro e l’assessore ai Lavori Pubblici Tullio Ciarlone. “L’urbanistica e l’edilizia caratterizzano la storia di Quarto e sono oggetto di diverse inchieste – ricorda il leader di Uniti per Quarto – Il paese è ancora in attesa dei vantaggi derivanti dall’aggiornamento del piano ERS, mentre la giunta Secone fissò le linee programmatiche per il nuovo PUC. Anche i commissari prefettizi hanno provato a rendere vivibile il territorio, noi vogliamo collaborare con voi che avete congelato la presa d’atto del lavoro. Non si fa così. Pubblicate il preliminare e consentite a tutti di partecipare, proporre”. Sarà fatto ma nei tempi dovuti. “Stiamo analizzando nel dettaglio il documento che è ottimo per la maggior parte degli aspetti – sottolinea l’esponente dell’amministrazione – Sono positivi i punti legati alla valorizzazione dei beni archeologici, delle case rurali, delle aree agricole, alla riqualificazione di via Campana, alla possibilità di varare una stazione di interscambio tra Ferrovie dello Stato e Circumflegrea. Non siamo d’accordo con il dimensionamento del fabbisogno abitativo (ovvero le case da poter costruire in futuro). Innanzitutto era stato eseguito un matematico errore di calcolo: due dati erano strati sottratti anziché sommati. Poi considerato il decremento demografico e la profonda edificazione avvenuta nel passato riteniamo di agire diversamente sul tema. Vogliamo un dimensionamento basato sulle reali esigenze e considerando le opere di urbanizzazione (primaria e secondaria) mancanti. Tutto quanto è stato scritto potrà essere modificato e vogliamo il coinvolgimento popolare”.





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