Santoro: “Migliorare il piano anticorruzione”

L’indagine sul possibile “voto di scambio” ed il tentativo di estorsione ai danni del sindaco può avere tanti risvolti e solo gli inquirenti li conoscono e possono spiegarli al momento opportuno. Ciò non toglie che molti cittadini stanno ragionando, riflettendo sul recente passato di Quarto che rievoca episodi più vecchi che hanno caratterizzato, in negativo, la storia di questo comune. Nell’assise tenutasi , mercoledì 30,nell’aula Impastato il consigliere Giovanni Santoro ha evidenziato un aspetto. “Il vigente piano anticorruzione presenta numerose mancanze. Occorre rimuoverle ed integrare il documento. E’ possibile farlo entro il 15 gennaio ed è auspicabile un coinvolgimento della popolazione che, però, non è a conoscenza di nulla. Non c’è la necessaria pubblicità per quest’operazione rilevante per il futuro del paese. L’assenza di fondi nel bilancio è una scusa ridicola. Senza partecipazione non usciamo dal problema. Durante la campagna elettorale voi avete sottolineato la malapolitica del passato, ma la situazione odierna non appare molto diversa e, con quest’affermazione non condanno De Robbio, ma ragiono su quanto emerso, finora, sui media. Non voglio avere la vergogna di queste nuove accuse collettive e voglio aiutarvi, collaborare, ma se le riunioni dei capogruppo non sono convocate oppure volute solo per chiedere di essere sereni” non sembra la strategia migliora per operare insieme per il bene di Quarto





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