Scialbo pareggio tra Quartograd e Puteolana 1909

In un pomeriggio quasi primaverile nello stadio comunale Giarrusso di Quarto si è tenuto il derby tra l’ASD Quartograd e la Puteolana 1909, incontro valido per la settima giornata di ritorno del Girone B di Promozione. Le due compagini hanno obiettivi totalmente differenti: la squadra del calcio popolare crede ancora, con la salvezza ormai raggiunta, ai play-off, mentre il team ospite deve lottare per non retrocedere. L’1-1 finale, dunque, non può che lasciare amareggiate entrambe le formazioni, troppo chiuse e senza idee. È una partita scialba già dai primi minuti. Regna equilibrio in campo, tutti gli spazi sono chiusi e quelle rare volte che gli attaccanti si presentano avanti al portiere sprecano tutto. Al tiro di Somigliato (1°) messo in angolo dal portiere di casa Marini, risponde con un’azione personale il solito Capuano, ma anche qui, il pallone finisce mesto tra le braccia del portiere. Le selezioni si studiano, puntano entrambe negli attaccanti più rappresentativi e spesso li servono quando ormai le difese sono già chiuse. Questo, però, non succede al 15°: lancio raso terra per Capuano che supera in velocità l’ex Mangiapia che lo atterra, fallo da ultimo uomo ed espulsione. La punizione successiva sulla trequarti calciata da Maradona finisce alta. L’inferiorità numerica degli uomini di Iumiento potrebbe indurre a pensare che la gara si possa mettere bene per i padroni di casa, ma così non è stato. A controllare il palleggio e ad avere azioni discrete sono proprio i viaggianti. Il primo tempo si chiude su un anonimo 0-0. Al ritorno dagli spogliatoi le squadre rimangono invariate, seppur, bisogna ricordare che gli ospiti giocano in 10. La stanchezza per l’uomo in meno si fa sentire e rispetto al primo tempo adesso sono gli azulgrana di mister Capuano a dettare i ritmi di gioco. La girandola di cambi effettuata dai due allenatori, tra gli altri, porta Maradona a far posto a Rinforzi. Un cambio che premia subito: al 74°  Capuano apre in area proprio per il Puma che di diagonale batte Compagnone che non può nulla contro il tiro del vantaggio avversario. Il Giarrusso esplode di gioia, ma è una felicità che dura molto poco. Al 79° un tiro dai 25 metri di Stasino sorprende Marini fuori dai pali e riporta il punteggio in parità. Addirittura sono i viaggianti, poi, ad andare vicino al goal vittoria con Somigliato che dal vertice sinistro dell’area tira a giro sul secondo palo, ma il pallone esce di poco fuori. È l’ultima emozione della gara odierna. Gli animi verso gli spogliatoi si surriscaldano e si scatena una lite, scene che non vorremo mai vedere sui campi di gioco. Nervosismo probabilmente dovuto sia ad una direzione di gara superficiale da parte del signor Angelo Pragliola della sezione di Avellino e dei suoi assistenti, sia perché questa partita fa allontanare gli obiettivi prefissati alla vigilia ad entrambe le squadre.





Commenti