MU Quarto: “Traditi i principi di coerenza e…”

Il Meet up Quarto fa sentire la sua voce sulle vicende politiche locali. Lo fa con una nota ufficiale pubblicata sulla fanpage. “Il MU di Quarto già con il comunicato del 14 gennaio si è espresso a favore delle dimissioni del Sindaco, ritenendole e ne cito le testuali parole: ”un atto dovuto”.
Il 21 gennaio il Sindaco rassegna le sue dimissioni con la motivazione di non avere più i numeri per governare e di non essere favorevole alle larghe intese salvo poi però ritirarle lo scorso 9 febbraio dopo aver trovato grazie al supporto della lista civica di Gabriele Di Criscio i numeri per garantirsi una maggioranza.
Il Meet Up di Quarto vuole esprimere chiaramente la sua posizione contro il ritiro delle dimissioni poiché i principi del Movimento 5 stelle di coerenza e di contrarietà agli accordi messi a tutela di quella legalità tanto anelata e nei quali il Meet Up di Quarto si identifica, sono stati innegabilmente traditi.
Si prospetta infatti, un governo di larghe intese con quella stessa vecchia politica tanto criticata sotto elezioni e accusata di aver portato allo sfascio il Paese che snatura e tradisce la volontà degli elettori del Movimento 5 stelle; un governo fianco a fianco con una nuova maggioranza formata dalla lista civica di quello stesso consigliere che ha avuto l’ardire di affermare nella aula consiliare Peppino Impastato che : “Quarto è una città vivibile, una città sana, una città senza camorra…”
Nello stesso comunicato del 14 gennaio il MU di Quarto diceva: “ il nostro compito è sostenere i provvedimenti in linea con i nostri principi e criticare costruttivamente quelli che non lo sono. “
Ebbene la scelta di continuare ad ogni costo non è in linea con i nostri principi e anzi li tradisce tutti”.

Mercoledì 3 marzo, gli attivisti hanno protocollato  una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Comunale e per conoscenza al sindaco ed al Segretario generale avente ad oggetto “avviso di convocazione delle Commissioni Consiliari permanenti alla cittadinanza”.
Come noto l’art. 7 co 5 – VALIDITA’ DELLE SEDUTE E FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI – DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNAEL, recita che “le sedute sono pubbliche salvo che il Presidente o la maggioranza dei componenti presenti ritenga trattarsi di discussione su temi che possano ledere la riservatezza di persone o arrecare danno agli interessi del Comune. Orbene, in considerazione che ad oggi non viene data informazione alcuna alla cittadinanza, relativamente al giorno, al luogo, l’ora e l’ordine del giorno dei lavori delle singole Commissioni Consiliari permanenti, si chiede di conoscere per tempo, mediante pubblicazione sul sito comunale del calendario delle convocazioni delle singole Commissioni, allo scopo di consentire la pubblica partecipazione dei cittadini





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