L’ex assessore Masullo risponde al vice sindaco Perotti

Il 3 gennaio scorso il vice sindaco Andrea Perotti diramò il comunicato stampa abbinato a questo link.
http://www.risonanzemediatiche.it/2016/03/11/perotti-allibito-dalle-dichiarazioni-dellex-assessore-masullo/

In mattinata l’ex assessore al Bilancio Umberto masullo ha diffuso una sua nota in cui specifica che “il comunicato getta ulteriore paglia sul fuoco in quanto riporta delle affermazioni lesive, polemiche ed offensive nei riguardi del sottoscritto, per cui sono io che rimango allibiti dalla veemenza di tale risposta.
Eppure nell’intervista rilasciata dallo scrivente a “Il Mattino” non credevo di aver utilizzato toni incendiari, anzi focalizzavo alcuni punti a favore dell’attuale amministrazione alle prese con un buco finanziario di non poco conto, e di episodi che di certo non facilitano il cammino ad un’amminsitrazione giovane che deve crescere.
Detto ciò, premesso che di quanto detto e di quanto dirò ho documentazione probatoria, cercherò di dare una risposta ai tanti rilievi mossi:

BILANCIO TRASPARENTE (do un condensato delle caratteristiche) è previsto nel DUP in corso di pubblicazione ed è un elaborato statistico e contabile che non necessità di un iter particolarmente elaborato, ma solo rendere più comprensibile i dati del bilancio attraverso un glossario esplicativo delle terminologie usate, (avendo un programma adatto) delle rappresentazioni grafiche delle entrate, spese, etc. Tutto ciò si può fare contestualmente all’elaborazione del rendiconto, bilancio di previsione etc. man mano che si considerano i dati si opera l’opportuna classificazione, rappresentazione e spiegazione per rendere tale dato di facile comprensione. Non è un lavoro semplice, ma diventa verosimilmente fattibile con i dati alla mano al fine di stabilire percentuali, incidenze ed altri dati sensibili. La richiesta inoltrata a tutti i caposettore di far pervenire entro il 20 febbraio tutti i dati per l’elaborazione del rendiconto, serviva per consentire il rispetto dei termini e la possibilità di valutare ed elaborare con calma la rendicontazione 2015 ed iniziare quell’iter di trasparenza di cui al Vostro programma.

FACILE DIRE CHE SIAMO UN ENTE DEFICITARIO – aver detto che se fosse stata un’impresa privata avrei consigliato la messa in liquidazione era semplicemente la risposta alla domanda di esprimere un parere sulla reale situazione contabile del comune e la mia risposta era puramente tecnica, questo nulla toglie alla volontà di lavorare per uscire fuori dalla crisi.
IL RIFERIMENTO AD UNA PERSONALE LINEA POLITICA mi risulta di difficile interpretazione, la linea politica la disegna e la pone in essere il movimento penta stellato non credo avrei potuto attuare, avendola, una mia personale linea politica essendo in netta minoranza ed al di fuori del movimento.

PUR NEL RISPETTO DELLE OPPOSIZIONI, con le quali vi è un rapporto di stima, ribadisco che nei loro interventi c’è molta pretestuosità politica (d’altronde la politica è uno dei loro compiti) e poco di concreto. Mi si di dimostri cosa c’è di concreto, se non solo pretestuosità politica, nelle discussioni sul conflitto di interessi, le minacce ad un consigliere, nell’abuso edilizio, nel voler discutere sulle dimissioni di un assessore o di un consigliere, nel cercare di avere spiegazioni su fatti coperti dal segreto istruttorio ed altro. Ovviamente la mia affermazione di poca concretezza non è totalitaria, vi sono stati anche interventi propositivi ed interrogazioni che mettevano in luce le problematiche del paese (es. vedi evasione idrica, dissesto idrogeologico, alluvione e ditte ancora impegnate) ma nello scenario globale sono una minoranza.

I SOLDI NON SI TROVANO COME LA FRUTTA SUGLI ALBERI però come la frutta alla fine della stagione sugli alberi ne rimane ben poca, così di fondi disponibili alla fine dell’esercizio rimane ben poca cosa ed usando un’espressione colorita “si raschia il fondo del barile” ciò nonostante, in stretta collaborazione con l’ufficio finanziario, sono stati trovati piccoli fondi, come da lei definiti, per delle opere di illuminazione (circa 85000 euro), per la villetta, stadio e strumentazioni (circa 35000 euro), per l’impianto di video sorveglianza (circa 7000 euro), per una transazione legale (oltre 150000 euro) e se verifica le variazioni di bilancio approvate, troverà altri piccoli fondi.
Inoltre anche ricorrere all’indebitamente significa reperire fondi, tramite quanto previsto dal decreto 78 del giugno 2015 si sono avute assegnazioni di fondi per euro 3100000 circa, una discreta iniziezione di liquidità per pagare debiti pregressi, con un indebitamento relativamente contenuto a tasso agevolato da scomputare in 30 anni (ovvero qualcosa un poco in più di euro 100000 all’anno).
Prevedere una rateazione mensile (nel rispetto del vincolo di scadenza semestrale) della Tari, una fatturazione trimestrale dei consumi idrici, ampliare la platea della rateazione, invitare al pagamento rateale gli evasori, contrastare l’evasione significa reperire fondi ed avere una liquidità più continua e costante.
Recuperare delle spese postali (non effettuato su tutte le comunicazioni), che prese singolarmente sono un dato insignificante, sui grandi numeri diventa impressionante (1000 raccomandate rappresentano una spesa di euro 5200 che rientra).

NELL’INTERVISTA HO DETTO CHIARAMENTE CHE NON MI INTERESSANO I MERITI ma l’aspetto attuativo dell’opera o progetto che sia e ribadisco questa mia affermazione.

PER QUANTO RIGUARDA LA RIDUZIONE DELLA SPESA PUBBLICA, considerato che già le commissarie avevano ridotto di molto l’importo, mi sono interessato della possibilità:
– Di diminuire la spesa dell’energia elettrica contattando il nostro referente per la ricerca di un gestore più competitivo:
– Di diminuire la spesa postale ipotizzando l’affidamento ad una società diversa dalle PP. TT (anche sulla scorta del suggerimento di un consigliere del movimento che si era pure interessato alla ricerca di una società che praticasse tariffe più economiche per la manutenzione e gestione delle fotocopiatrici ed altro);
– Di verificare i consumi di toner, carta e manutenzione delle apparecchiature;
– Di ridurre la spesa per la struttura amministrativa (infatti vi è una proposta di ridurre le sedute delle commissioni da due ad una alla settimana;
Queste ed eventuali ulteriori contrazioni di spesa sono tutte da verificare in fase di rendicontazione dei vari settori, solo allora si potrà avere un quadro chiaro sugli interventi di riduzione da fare e sulla loro fattiibilità.

INVITO IL VICE SINDACO A LEGGERE LA LETTERA DI DIMISSIONI e poi parlare di pochissimi e futili risultati, il contadino prima del raccolto semina e se non semina ben vengono fuori le erbacce, lo scrivente si è recato presso tutti gli uffici per capire quali fossero le criticità che avevano un riflesso negativo sul settore finanziario, al fine di trovare rimedi per ottenere una più sinergica ed efficiente funzionalità degli stessi.

CON QUESTA MIA DICHIARAZIONE RITENGO CHIUSO L’ARGOMENTO, replicate quanto volete ed offendere pure il tutto s’intende sin da ora rispedito al mittente con i relativi interessi”.





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