Rossi: “Partire dai cittadini che…”

I Verdi voltano pagina anche a Quarto. Con l’uscita del presidente nazionale Alfonso Pecoraro Scanio il partito ha cambiato rotta puntando su una linea meno rigida, statica, moderata. “Noi siamo nuovi, non gli integralisti di una volta – afferma il consigliere comunale puteolano Paolo TozziVogliamo attirare tutte quelle persone che credono nell’importanza dell’ambiente, nelle nostre battaglie che sono difficili, ma rilevanti. Nell’ottica di modernizzare la nostra federazione, abbiamo puntato sull’avvocato Luigi Rossi di cui conosciamo le capacità e le competenze. E’ stata una decisione frutto di un ragionamento preciso ed approfondito”. Hanno scelto un uomo che ha nella legalità, nel rispetto i valori cardini della sua vita personale, professionale e politica. Un signore che è stato in prima linea in occasione della “lotta” contro la realizzazione della discarica al Castagnaro. “In quell’occasione conobbi Borrelli che è stato uno dei politici più attivi, presenti, di giorno e di notte, in quella grande esperienza di mobilitazione popolare – ricorda il neo commissario Rossi – E’ stato importante averlo in quel periodo, ci ha accompagnato sino al raggiungimento di quell’obiettivo che è stato raggiunto dalla cittadinanza e non da un solo individuo. Ringrazio lui, Peretti, Tozzi ed Orsi per aver pensato a me per quest’incarico”. Azzerato il vecchio direttivo ed annullate tutte le tessere, la sezione locale dei Verdi riparte con la voglia di cambiare e di essere protagonista su un territorio che ha bisogno di un rilancio. “Lo scorso maggio la nostra lista, come diverse altre, è stata bocciata – rammenta il consigliere regionale Francesco Emilio BorrelliSono stati commessi degli errori che hanno generato una competizione anomala, in condizioni irripetibili. L’attuale sindaco ha vinto per l’incapacità degli altri. Finora l’amministrazione non ha brillato, noi continueremo a monitorarla e giudicarla per quello che farà. Abbiamo compreso come la malavita tenta di penetrare ovunque e per contrastarla ci vuole onestà, soprattutto interiore ed interna. Crediamo in questo valore ed in un futuro diverso per questo paese che, con Casalnuovo e Sant’Antimo, ha subito la peggiore devastazione ambientale, ma ha la forza per rialzare la testa puntando sulla parte sana della collettività. Noi vogliamo aggregare i movimenti civici, ma non quelli dove trovi ex esponenti di partiti”. Quelle realtà “costruite ad arte” per consentire a determinati soggetti di ottenere un seggio nei consigli (comunali, provinciali, regionali) con i vantaggi che ne conseguono. “Il nostro modo di fare è noto e credibile – rilancia Rossi – Non penso che ci possano essere avvicinamenti strani. Dopo le dimissioni dal civico consesso ho continuato ad occuparmi del territorio e nei Verdi ho trovato la dimensione idonea per continuare a farlo. Il nostro impegno sarà concentrato sulla rinascita di Quarto a partire dai cittadini che non devono essere ascoltati solo alla vigilia delle elezioni. Bisogna riacquistare la loro fiducia puntando sulla concretezza”. Poche parole e tante azioni perché l’emergenza è evidente, palese, davanti agli occhi di tutti. Bisogna procedere spediti verso la risoluzione dei problemi della gente che è stanca, demotivata, arrabbiata. “Ambiente, salute e lavoro sono le nostre priorità – chiosa il portavoce campano dei Verdi Vincenzo PerettiLa mela annurca era tipico di questo comune dove ci sono diverse valide aziende agricole che possono essere un punto di forza, insieme al turismo. Le attività green sono difficili, ma possibili. Bisogna recuperarle così come l’intera mentalità ecologica”. Le fondamenta (intese come linee guida) sono state gettate, ora inizia la costruzione del nuovo palazzo.

 

 





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