Multiservizi, botta e risposta Brescia – Alessi

La Quarto Multiservizi è tornata prepotentemente sulla scena politica locale. Nell’ultimo civico consesso il consigliere Antonio Brescia ha ricordato la recente “sentenza del Tribunale di Napoli in merito all’opposizione all’insinuazione al passivo fallimentare” con conseguenti soldi che l’ente di via De Nicola deve versare alla curatela fallimentare della Municipalizzata. Un aspetto, a suo dire, forse sconosciuto alla maggioranza e che ricadrà sui bilanci futuri del Comune. Ha evidenziato come il rendiconto è un atto serio e sottoposto al giudizio della Corte dei Conti. “Il provvedimento non è un titolo esecutivo – replica l’assessore agli affari legali Donatella Alessi – Dalla contabilità della Multiservizi risulta che l’ente di via De Nicola ha sia crediti ch0e debiti. Il saldo è favorevole alla ditta che è stata dichiarata fallita nel 2013”. Anche sull’entità delle cifre c’è divergenza numerica tra maggioranza ed opposizione. Il tempo chiarirà tutto. Resta una pagina particolare nella storia di questo paese. “Dal 2008 non s’è capito più nulla su questa società – sottolinea il capogruppo di Insieme per Quarto Gabriele Di CriscioNon sono stati approvati i bilanci. Voglio che si chiarisca la situazione che è stata voluta. Personalmente, quando ero amministratore, anticipai ben 40000 euro per pagare gli stipendi e non allarmare i dipendenti”. Gli stessi che, oggi, sono stati assorbiti dalla GPN che assolve ad una parte di quelle funzioni utili alla collettività come le proposte inserite nel Documento Unico di Programmazione. “Una novità saliente per il futuro bilancio di previsione – spiega l’assessore alle finanze Vincenzo CampanileLo scorso 30 aprile abbiamo approvato il piano tariffario che garantirà delle entrate cui si sommeranno altre provenienti dal governo nazionale. I numeri sono, comunque, abbastanza stretti per garantire servizi ed investimenti per le opere pubbliche pluriennali volte al miglioramento del territorio. Ci sono dei progetti che porteremo avanti”. “Prendo atto di questa previsione, ma esprimo qualche riserva – annuncia il leader di Uniti per Quarto Giovanni SantoroNon la condivido pienamente e se fossi stato all’opposizione sarebbe stato il mio pane perché avrei dovuto cantare la storia locale degli ultimi 30 anni. Ritengo che certi argomenti vadano discussi preventivamente. Comunque a breve inizierà una rivoluzione a vantaggio della città. Il sindaco ha buone intenzioni, ma finora è stata ostacolata ed abbandonata. Io la sostengo per lavorare bene per il territorio e la collettività”. Belle parole cui devono seguire azioni concrete. Non c’è più tempo da perdere.

 





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