Quarto, approvato il bilancio previsione 2016/18

Approvato con i soli voti della maggioranza (contraria l’opposizione) il bilancio di previsione per il triennio 2016/18 che è stato illustrato dall’assessore Vincenzo Campanile. “La legge quasi ci obbliga a redigere un documento di risanamento dato che l’ente è deficitario (come altri in Italia) – puntualizza – La massa dei residui, attivi e passivi, incide molto sui vincoli di spesa e sono un freno per il comune. In parole semplici: se non incassiamo non possiamo spendere. Sappiamo che è necessario proseguire con la politica del risparmio e delle azioni volte a stanare gli evasori e, quindi, aumentare gli introiti. Ho già avviato la bollettazione per la tarsu dell’anno corrente. Operando in sinergia con la Polizia Municipale, l’ufficio tecnico e quello tributi (dotato di strumenti migliori e persone capaci) dobbiamo impegnarci per il recupero dei crediti”. Un’attività che deve essere forte e senza sconti per nessuno. Tutti devono pagare il dovuto e solo così il paese potrà voltare una pagina rispetto al passato. I circa 39 milioni di passivo sono un’eredità pesante e nota. “Il comune ha attuato una virtuosa strategia per gli investimenti – sottolinea – Sono in corso di realizzazione opere che sono finanziate in massima parte con risorse esterne. Altri lavori partiranno in futuro. Questo è un pregio perché nonostante le criticità si riescono a garantire i servizi e progettare interventi utili al territorio. Occorre verificare che siano ultimati nei tempi previsti per non avere problemi”. Già sono tanti quelli sul tappeto. Tra questi la sentenza sulla Multiservizi ricordata nell’assise precedente dal consigliere Brescia. “Posso tranquillizzare tutti – risponde Campanile – I crediti sono stati apportati nel bilancio consuntivo. Non c’è alcuna preoccupazione. Suggerisco di costituire una commissione di indagine conoscitiva su quella municipalizzata e sugli altri contenziosi in essere. Un team che faccia chiarezza, garantisca maggiore trasparenza su quei temi”. Il 24 luglio scorso, in aula fu bocciata la proposta del consigliere Di Criscio di varare una commissione d’inchiesta sulla Multiservizi (vedere articolo abbinato al link sotto riportato). La nuova ipotesi va definita con precisione, nei dettagli, soffermandosi su costi e vantaggi per la collettività che legge, ascolta e valuta. Oggi è preoccupata per alcune parole che l’assessore spiega. “I lavori di manutenzione per le scuole e le strade sono garantite. Gli interventi sino a 100000 euro non sono riportati nel documento triennale per le opere pubbliche. Parallelamente è necessaria la realizzazione dei loculi per i defunti. I costi non sono a carico dell’ente, ma dei cittadini”.

 

 





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