Bacoli, le promesse mai mantenute sulle spiagge libere

Sono state tante le battaglie dei cittadini Bacolesi per combattere il degrado era presente sui lidi della zona di Capo Miseno. Le manifestazioni significative iniziarono nel 2007 contro l’ operato del Sindaco Antonio Coppola. Sono proseguite durante le successive amministrazioni Ermanno Schiano e Josi Gerardo Della Ragione con quest’ultimo che aveva dato l’illusione di dare risposte concrete alle richieste della gente. I cittadini, con il dottor Giovanni Romano tra i promotori, spingono per: l’abolizione del ticket di 5 Euro, un maggiore spazio pubblico, pulito, gratuito sull’arenile per i residenti, parcheggi gratuiti, la creazione di una commissione speciale che si occupi dei problemi della spiaggia. In merito sono state redatte diverse petizioni che hanno sortito qualche primo effetto:  il ticket è stato abolito, gli spazi per le attività ludiche sulla spiaggia della marina militare e dell’esercito sono stati creati  mantenendoli comunque puliti. Ad oggi però manca ciò che è più importante ovvero: l’ingrandimento dell’area per i residenti. L’ultimo primo cittadino disse che avrebbe reso pubblico ben 1800 metri quadrati di spiaggia, dunque di più di quanto fu chiesto nella petizione del 2008 (500 mq). Tale operazione resterà irrealizzata dato che, ora, il Comune d Bacoli è commissariato. Ancora non esaudita una richiesta dei cittadini che ritengono che non è stato trovato un modo per risolvere la problematica. Questa, come il centro ittico campano, a detta di molti abitanti, è stato solo un punto dei programmi politici di cui nessun partito politico, nemmeno Freebacoli, si è occupato seriamente.





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