MARIA REGINA DELLA PACE 11

Don Fabio: “Il sogno diventa realtà”

ARTICOLO TRATTO DA QUARTO MAGAZINE DEL LUGLIO 2015.

Venerdì 24 sarà una data importante per Quarto. Il Vescovo di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella dedicherà (alle ore 19) a “Maria Regina della Pace” la nuova Chiesa di via Plinio il Vecchio. Un luogo di culto fortemente voluto dalla Diocesi e collocato a poche decine di metri dalle cave dove, alcuni anni fa, si voleva depositare la spazzatura per risolvere una delle cicliche emergenze che hanno interessato la Provincia di Napoli. “Il sogno diventa realtà – annuncia il parroco don Fabio De Luca – La comunità attende con gioia l’apertura di questa parrocchia e si augura che possa essere di incentivo per lo sviluppo di questa zona periferica del paese. Tutti ricordiamo i nefasti progetti che erano stati disegnati, cui la collettività ha risposto in maniera decisa e la Curia ha fatto la sua parte ritenendo quest’area idonea per luoghi di culto, spiritualità, crescita sociale come la Chiesa ed il Centro Educativo Diocesano Regina Pacis (inaugurato nell’autunno 2013)”. Due strutture bellissime, moderne, funzionali che hanno segnato il punto di svolta per il quadrante nord orientale del comune che vuole rinascere, progredire.
In questo percorso la Forania è sempre stata in prima linea ed ora offre un nuovo punto di riferimento importante. La grande aula liturgica potrà ospitare circa 600 fedeli, seduti sulle panche che sono state donate dai cittadini così come altri hanno contribuito per l’impianto audio, per le campane, per gli arredi della penitenzeria e della sacrestia. Hanno integrato i fondi derivanti dall’8×1000, dalla Diocesi e dalla Parrocchia per erigere una struttura senza pilastri interni (solo perimetrali), con un tetto (in cemento a faccia vista) a forma di tenda con le diverse pendenze che vogliono simboleggiare l’effetto del vento che sovente spira su questi territori. “La partecipazione della gente è stata sentita, forte, rilevante – prosegue il sacerdote – Ringrazio tutti coloro che hanno reso ancor più bello il progetto iniziale redatto dagli architetti ed eseguito dalla ditta Cavallo. Tante persone hanno voluto dare un segnale di vicinanza, attaccamento a questa zona dove, purtroppo, alcuni problemi sono irrisolti. Ci sono ancora troppi individui che depositano sacchetti della spazzatura, mobili, materassi, carcasse di motorini lungo le strade che sono isolate, non controllate, non completamente illuminate”. Uno scenario che “agevola” questi comportamenti incivili, non consoni al nostro tempo. Occorre un’opera di sensibilizzazione, educazione che potrà essere svolta presso le nuove aule per il catechismo e per gli altri corsi propedeutici ai sacramenti. A pochissimi metri c’è un grande salone che sarà fruibile per convegni, conferenze, cineforum, commedie. Locali a disposizione della popolazione che li scoprirà dopo la cerimonia cui sono stati invitati il sindaco Rosa Capuozzo, il prefetto di Napoli Gerarda Pantalone ed altre autorità.

Sarà possibile visitare anche la cappella feriale dove ieri è stata collocata la salma di Padre Giuseppe Russo (nato il 24 luglio 1915, fondatore dell’Opera Fratelli e Sorelle di tutti) che riposava nel cimitero di via Alighieri (dal 18 febbraio 1993, giorno della sua morte). Una traslazione molto sentita cui ha presenziato anche il Vescovo di Pozzuoli che, venerdì prossimo, sicuramente non mancherà di invitare la collettività ad attivarsi sempre di più per il miglioramento di questi territori. “Dialogando con i fedeli ho riscontrato una grande voglia di cambiamento – rivela il presbitero – E’ un segnale importante cui bisogna dare seguito con altre azioni in tale direzione. Abbiamo una nuova amministrazione comunale che ha espresso buone intenzioni, idee. Nel rispetto dei reciproci ruoli dobbiamo impegnarci tutti per Quarto”. Studiarne i problemi, proporre soluzioni per vivere in un paese dove regni la pace, la fratellanza, l’armonia, la gioia di trascorrere insieme ore liete, spensierate partecipando ad iniziative ludico ricreative, culturali e sociali come quelle del prossimo fine settimana. “La festa della Chiesa coinciderà sempre con la data della dedicazione – afferma don Fabio De Luca – Alla celebrazione liturgica abbiamo abbinato una festa”.

 

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