L’assessore Pisano si è dimesso

L’amministrazione di Quarto perde un altro pezzo. L’assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Sociali Francesco Pisano ha rassegnato le dimissioni. In mattinata, presso l’ufficio protocollo ha depositato la lettera con cui comunica ufficialmente questa scelta al resto della giunta che, probabilmente, era già stata preventivamente avvisata.

Tante le voci intorno a questa soluzione. Non si può assolutamente escludere che, in questi giorni, l’assessore al Bilancio non sia riuscito a reperire i fondi per ripristinare quei servizi che erano stati tagliati (con l’approvazione del bilancio preventivo), in particolare il contributo comunale per il trasporto dei diversamente abili.

Il diretto interessato preferisce non rilasciare dichiarazioni ufficiali anche se la lunga ed interessante intervista concessa al mensile “Quarto Magazine” (per il numero in edicola dal 16 luglio) destava più di qualche sospetto circa la sua permanenza in seno alla squadra di governo locale. Stuzzicato in merito più volte, prima della pubblicazione, l’assessore aveva negato un abbandono anche in virtù del sostegno più volte manifestato al sindaco Rosa Capuozzo anche durante i “bollenti” giorni invernali del cosiddetto “caso Quarto”.

 

Di seguito l’articolo cartaceo intitolato PISANO: UN LAVORO POCO EVIDENTE, MA DAVVERO IMPORTANTE.
Estate calda finora per l’assessore alle Politiche Sociali e istruzione. Non sono solo le alte temperature atmosferiche a condizionare le giornate del professor Francesco Pisano che è al centro di diverse critiche e di più voci sul suo futuro istituzionale. Alcune si protraggono già dal periodo del cosiddetto “caso Quarto” quando lui, con i fatti, dimostrò di credere nel progetto di cambiamento, rinnovamento di Quarto. Questi ed altri temi abbiamo sottoposto alla sua attenzione.

Periodicamente il professor Orlandino espone propri giudizi sul suo operato. Dopo l’ultimo lei ha diffuso una replica ufficiale. Vuole aggiungere altro? La infastidiscono queste riflessioni ad alta voce di una persona che è anche un suo collega all’Istituto Montalcini? “Nei mesi scorsi ha rilasciato numerose dichiarazioni sul mio operato. E’ sembrato quasi un tiro al bersaglio e questo mi ha un po’ infastidito. Essendosi più volte proposto per ricevere le mie deleghe, questo mi lascia pensare che lo scopo era un altro, posso intuirlo. Però come è risaputo, nominare gli assessori spetta al sindaco e non certo al sottoscritto, quindi l’attaccamento alla poltrona non è una mia aspirazione”.

La sera di martedì 5 luglio sul suo profilo facebook ha scritto “Non farò più proclami, ma fatti”. Dato che siamo ad un anno esatto dal suo insediamento come assessore alle politiche sociali. Vuole ricordare quali sono gli atti, le iniziative avviate per anziani, minori e diversamente abili. “Ricevere questa delega è stato un onore, ma anche un onere. Vivendo da sempre a Quarto già conoscevo tante problematiche e storie difficili, particolari. Sapevo di persone con vari problemi da risolvere. Durante quest’anno ho incontrato circa 2000 cittadini che mi hanno descritto le loro difficoltà legate alla mancanza di lavoro o di un alloggio, separazioni, minori a rischio. Nei limiti delle possibilità economiche dell’ente e dell’ambito 15 (con Marano che è il comune capofila) e, con il supporto di tutti i collaboratori, abbiamo fatto il possibile per aiutarli. Per gli anziani abbiamo attivato il SAD (servizio di assistenza domiciliare) e l’integrazione socio–sanitaria per l’ADI (assistenza domiciliare integrata), seppur con notevoli difficoltà, tuttora persistenti. Attualmente i non autosufficienti che usufruiscono di questi servizi sono 39 rispetto ai 9 precedenti. Ciò grazie ai fondi PAC loro destinati dall’ambito 15. Sono, inoltre, erogati i servizi: per l’assistenza domiciliare a favore dei diversamente abili con ridotta autonomia (ADI) e per l’assistenza all’autonomia ed alla comunicazione. Sono attivi i Livelli essenziali di assistenza (LEA) per i disabili gravi in regime semiresidenziale e residenziali il cui inserimento avviene in compartecipazione finanziaria con l’ASL Napoli 2 Nord. Per i disabili lievi c’è il servizio di accoglienza Casa Castrese. Con il Centro per la Famiglia garantiamo ascolto, consulenza, assistenza legale e mediazione familiare. Il Family Care è un progetto di accompagnamento e cura del minore e del nucleo familiare rivolto solo ai residenti. Per contrastare la povertà sono previsti contributi emergenziali come misura di sostegno, il Banco alimentare per 200 famiglie. Sono in fase di attivazione ed assegnazione i voucher (buoni lavoro) per 23 persone l ai sensi del D.D. n. 85/2015, n.354/2015 e 372/2015 della Regione Campania. Ultimo, ma non per importanza, il centro antiviolenza che è stato aperto a Palazzo Merolla a Marano. Quindi anche se è poco evidente, il lavoro fatto da me e dalla amministrazione è stato davvero importante. A breve ci sarà l’incontro istituzione dell’Ambito 15 (Prefetto o suo delegato per il Comune di Marano, Sindaco o suo delegato per Quarto) nel quale inizierà la programmazione per il prossimo anno sociale e sicuramente, è inutile negarlo, qualche piccola difficoltà ci sarà. Una parte a causa, anche se lieve, della decurtazione della somma prevista nel bilancio dell’ente di via De Nicola da versare all’ambito e dall’altra per l’aumento di cittadini che hanno fatto domanda, presso il comune, di alcuni servizi. Non sarà certamente facile. L’impegno, mio e dell’amministrazione, sarà finalizzato, in primis, ad assicurare i servizi essenziali così come è richiesto dalla normativa vigente. Poi, nel caso dovessero rimanere ulteriori risorse metteremo in essere altri servizi per venir incontro i cittadini“.

Nel civico consesso del 26 maggio scorso, il consigliere Gabriele Di Criscio annunciò il taglio di 39mila euro per il trasporto dei diversamente abili. Può chiarire meglio la situazione? Ci sono possibilità per reperire risorse per questo servizio? “Ricordo benissimo quella dichiarazione che provocò l’indignazione dei presenti. Al dire il vero io non mi soffermai più di tanto perché mi fu detto dall’assessore alle finanze Campanile e dal capo settore Orlando che era stata eseguita una decurtazione solo sul rimborso economico ai sensi della legge 104 per il trasporto delle persone con disabilità presso i centri di riabilitazione pur essendo classificato come un servizio non essenziale. Su questo tema risposi, tramite un comunicato stampa, proprio al prof. Orlandino che denunciava che, da settembre, il trasporto scolastico per i disabili non venisse assicurato. Subito ho iniziato il mio confronto con l’assessore Campanile, affinché oltre a rimpinguare i soldi per il rimborso si trovasse anche la cifra per colmare quel vuoto. Vorrei precisare un aspetto importante: fino ad ora il comune riusciva ad erogare questo servizio grazie soprattutto al contributo che, sino all’anno scorso, la Città Metropolitana ci rimborsava. A noi amministratori comunali spetta invece, garantire il trasporto per tutti i gradi inferiori di istruzione, scuola dell’infanzia inclusa (il riferimento legislativo è lo stesso). Solo da quest’anno il compito di assicurare il trasporto scolastico relativo alle scuole superiori è passato come competenza alla Regione, che ad oggi, non ha ancora informato i comuni, circa le procedure da mettere in atto per poter usufruire di tale contributo. Alla luce di tutti questi cambiamenti prevedo un inizio dell’anno scolastico molto caldo. Ll’unica soluzione possibile, a mio avviso, è che il comune reinserisca i 20.000euro per poter garantire il servizio sia agli alunni che frequentano le scuole di competenza comunale sia ai ragazzi che frequentano l’istituto Montalcini. Io come tutti noi abbiamo a cuore questo problema e vaglieremo tutte le soluzioni possibili, anche se in questo stato di deficit economico, la situazione è abbastanza complicata”.

Lei ha anche la delega alla pubblica istruzione. Nella conferenza stampa tenutasi il 30 giugno, il sindaco ha parlato del completato asilo nido comunale presso la scuola Elsa Morante. “E’ un’opera importante per Quarto. La realizzazione è stata possibile grazie all’attivazione delle procedure per il PAC minori per l’accesso alle risorse finalizzate alla realizzazione di un asilo nido comunale, attraverso la ristrutturazione e riqualificazione di locali siti presso il 3° Circolo Didattico (Elsa Morante), visto che il territorio ne era sprovvisto. Il 30 giugno sono terminati i lavori ed i collaudi per questa struttura. Sono già state attivate tutte le procedure occorrenti, presso l’Ambito di appartenenza, per la definizione della gestione. Ci stiamo prodigando al massimo per far sì che avvenga quanto prima”.

Quali sono le sue idee per il futuro? “Francamente, il mio futuro è molto semplice: io sono soprattutto un docente, quindi insegnare è la cosa che mi piace di più. Da settembre inizierà il mio…. Anno scolastico presso l’Istituto Montalcini dove mi trovo molto bene. Ho già definito diversi temi che proporrò ai ragazzi. Non mi dispiacerebbe riprendere a recensire libri ed impegnarmi nuovamente nel sociale anche alla luce dell’esperienza acquisita dopo questo anno da assessore”.

Da pochi giorni sono terminati gli esami di maturità che hanno interessato decine di studenti che ora si affacciano al mondo dell’Università o del lavoro. Cosa si sente di dire loro. “Viviamo un periodo storico particolare, difficile in cui la domanda di lavoro è poca e, spesso, alle proposte si abbinano retribuzioni basse. Questo sta scoraggiando tanti cittadini, in particolare i giovani. Non è retorica, ma invito tutti loro a tenere duro, a non perdersi d’animo perché il trend, prima o poi, cambierà. Nel frattempo gli consiglio di formarsi, di studiare perché non si finisce mai di imparare. Le istituzioni tradizionali (le scuole, le Università) sono attive proprio per questo. La scelta di una facoltà o di un indirizzo per le superiori deve essere attenta, ragionata, riflettuta. Non seguite le “mode”, ma valutate bene le vostre capacità, inclinazioni e, se un esame va male, non fa nulla. Potete sempre riprovare. Parallelamente è utile provare altre esperienze positive, sane tipo viaggiare (in Italia ed all’estero), leggere (romanzi, saggi), praticare uno sport, impegnarsi nel sociale. Sono tutti percorsi che vi arricchiscono ulteriormente”.

Spesso, quando Quarto Magazine torna in edicola a settembre, il nuovo anno scolastico è iniziato da pochi giorni. Si sente di anticipare un messaggio di buon anno? “Sinceramente non ho ancora pensato a quello che dirò ai miei ragazzi nelle prime lezioni. Oggi posso esortare loro e tutti i giovani a riposarsi, rilassarsi, godersi questi giorni così da affrontare, poi, con più slancio e determinazione i 10 mesi tra i banchi”.

 

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