Santoro rimembra le pecche del passato

Diversi i punti toccati dal consigliere Giovanni Santoro nell’intervento che ha chiuso il civico consesso odierno. In primis ha espresso il “compiacimento per il percorso” intrapreso con i dipendenti comunali cui sono “stati assicurati i ticket” sino a dicembre. Una buon’iniziativa dell’amministrazione che ha varato “qualche provvedimento importante – sottolinea – Dopo anni di poca chiarezza è stato approvato il piano di sdebitamento (il cosiddetto predissesto). In questo modo si è evitato un ulteriore commissariamento durante il quale si parla poco dei servizi per la città. Con quest’atto la maggioranza è lontana dal fallimento politico”. Nelle ultime settimane, infatti, “non è stata ancora distinta la responsabilità della gestione politica ed il potere dei capisettori” che con alcuni pareri hanno rallentato l’azione della giunta. “L’assessore Scarpitti ha chiesto tanto agli uffici, ma non ha avuto risposte piene, complete – puntualizza – C’è un problema storico che si è rinnovato. Sin dall’insediamento ho detto che la pubblica amministrazione deve assicurare le giuste risposte entro 30 giorni”, ma questo non sempre avviene e penalizza i residenti che hanno una crescente sfiducia nelle istituzioni. Spesso è manifestata attraverso post velenosi, pungenti su facebook.

Su questo noto social network Domenico Brescia ha scritto quanto segue. “Da poco concluso il consiglio comunale di Quarto. Ancora 1.400.000,00 di debiti del comune che arrivano dai vari settori in soli 40 giorni!!!! E che avete fatto in 40 giorni? Avete appaltato qualche nuova cupola del Partenone? Mariuoli !!!!!!! Delinquenti schifosi che non siete altro !!! Ve lo grido in nome di tutti i cittadini onesti e perbene di Quarto. Bisogna essere veramente bravi come dipendenti per fare tali manovre? Ma la procura cosa aspetta a fare chiarezza? Il prefetto quando viene a visitare la realizzazione di questa nuova cupola? Quando verranno presi a calci e buttati fuori dal comune i colletti bianchi della camorra !!!!! Quante braciole ancora bisogna consentirgli? Per quanto ancora dobbiamo sottostare ai servi del malaffare?No sentitevi offesi se siete persone perbene! Indignarsi??? È ovvio !!!!! Ma non basta! Occorre che lo stato faccia sentire forte la sua voce”. “Mi dissocio da quelle dichiarazioni – afferma Santoro – Sono denunciate difficoltà che non sono comprovate”, ma meritano un approfondimento che non è chiaro se è iniziato. I giorni, intanto, passano ed i problemi aumentano anche se il consigliere ricorda che “sono stati approvati atti mai fatti negli ultimi 8/10 anni in cui c’è stato silenzio ed il comune è stato condannato con l’invio di commissari ad acta”, cioè incaricati di seguire determinati aspetti. Oggi abbiamo la Corte dei Conti che vigila sul bilancio che conta 40milioni di debiti che sono conseguenza dell’operato delle amministrazioni del passato. C’è una storia lunga che solo i protagonisti conoscono perfettamente, gli altri sanno stralci, più o meno ampi, e soprattutto le conseguenze sul territorio, sui servizi.

 

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