L’opposizione lascia l’aula, ma il numero legale c’è

E’ durata pochi minuti la permanenza in aula della minoranza. Terminate le comunicazioni i consiglieri Francesco Passaro (Protagonismo Sociale), Vincenzo Biondi (Forza Gabriele) e Antonio Brescia (misto) hanno lasciato l’emiciclo di piazzale Europa (assente, per impegni lavorativi, Maria Russolillo) facendo calare il numero dei presenti, ma senza far mancare quello legale che, come ricordato dal presidente del consiglio Anna Perotti, per la seconda convocazione è fissato in 8 persone (quindi, un terzo dei 24 totali). Nella sala erano in 10 (assenti Brigida Giaccio e Vincenzo Di Pinto) più il sindaco, quindi, è fallito il tentativo di “bloccare” i lavori. “Abbiamo assistito ad un caso esemplare – evidenzia il capogruppo del Movimento 5 Stelle Giorgio FontanaCi sono persone che fingono di interessarsi ai problemi del paese, pongono domande e, poi, per strategia, vanno via. Il disagio avvertito dai cittadini per alcune losche figure è solo un’opportunità per fare guerriglia, una lotta contro l’amministrazione, ma ottenendo scarsi risultati. In queste settimane abbiamo notato registi, fotografi, lo sconsolato del sacchetto: soggetti che stanno tenendo atteggiamenti sui quali stendiamo un velo pietoso e li invitiamo a vergognarsi”. Evidente, palese il riferimento alle continue segnalazioni di carenze, disservizi pubblicate su face book da diversi residenti che sono stanchi, delusi per il crescente degrado in cui versa Quarto e dalla lentezza con cui le risoluzioni sono trovate e, soprattutto, attuate. Il cambiamento, il rinnovamento sempre invocato è lontano, anche tanto, e la pazienza sta calando. La gente legge, ascolta di civici consessi poveri di contenuti mentre permane il silenzio su certi argomenti. Alcune mancanze sono state ricordate dal consigliere Antonio Brescia. “Il sindaco si è esposto sul caso del trasporto di un giovane diversamente abile, ma il servizio non è ancora partito ne per lui ne per gli altri. Chiedo lumi in merito e sulla viabilità. Secondo voci di paese in via Campana è stato trovato un tubo, pare del gas, e questo sta rallentando i lavori per la rete fognaria. Ci sono cantieri in cui le operazioni procedono lentamente o sono fermi. Ho ricevuto una lettera in cui si chiedono chiarimenti sulla scuola Mario Napoli ed altri plessi hanno problemi. Come mai non si interviene con urgenza per tutelare la sicurezza degli studenti? Siamo in attesa di capire se sarà nominato il 7° assessore ed, in tal senso, ricordo al segretario comunale che devono essere garantite le quote rosa”. Infine, restando in tema di donne, il consigliere ha chiesto “quale titolo abbia Francesca Rusciano” per essere sempre nel Municipio (e non è la sola) ed in particolare “nell’ufficio del primo cittadino o alla porta per regolare l’ingresso delle persone”. Ha evidenziato come sia lei ad annunciare gli arrivi. Quesiti che non hanno ricevuto risposta perché “non sono comunicazioni, ma interrogazioni e – spiega il presidente del consiglio Anna Perotti – richiedono un iter di presentazione ben preciso. Le inoltri nella modalità corretta e riceverà” l’idoneo riscontro. Il regolamento è chiaro, preciso, va rispettato così come i principi di legalità, trasparenza sempre evocati.

 

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