Una dote ricevuta in eredità del passato

Un consiglio comunale per le comunicazioni e per il riconoscimento di legittimità di sei debiti fuori bilancio. E’ stato convocato per martedì 27 (alle ore 9) ed in seconda seduta per il 30 (alle ore 15). Salvo integrazioni dei prossimi giorni, sarà un’assise veloce dato che, solitamente, questi punti sono analizzati in pochi minuti. Così non è stato nell’ultima in cui il capogruppo di Uniti per Quarto ha precisato che si tratta del “centesimo debito” che era approvato e che si tratta “di una dote ricevuta in eredità” dal passato. “Chiunque lavora va pagato, ma – puntualizza Giovanni Santorooccorre fare i dovuti accertamenti sulla legittimità delle procedure di richiesta perché, probabilmente, qualcuna potrebbe essere illegittima. Troppo spesso sono stati riconosciuti debiti per danni che sono stati causati dalle ditte, mentre, mi riferisco anche a quelle che furono impegnate dopo l’alluvione del 2005 (solitamente rievocate dal collega Di Criscio), devono ancora ricevere le somme dovute pur essendo stato erogato un contributo dalla Regione Campania”. Ascoltando queste parole sembrava profilarsi un’astensione, invece, il suo è stato un voto “responsabile” in ossequio ad una prassi consolidata come è stato ricordato anche dal capogruppo di Insieme per Quarto Gabriele Di Criscio che ha ribadito che “le amministrazione li ereditano sempre” da quelle precedenti. “Ad aprile ci auguriamo di raccogliere i frutti del nostro lavoro, ovvero maggiori entrate, minori uscite – rilancia – Per anni, per diversi motivi la macchina comunale non ha funzionato alla perfezione e ciò ha generato più situazioni che penalizzano i cittadini che, già, patiscono la crisi economica. Stiamo operando su più fronti”. Non resta che attendere e, con grande pazienza, ascoltare, leggere e guardare.

 

Se leggi questo messaggio significa che hai letto l’articolo. Ora clicca sul google adsense inserito in questa pagina. Un gesto piccolo, veloce, gratuito per te, ma molto importante per noi.





Commenti