Nel 2017 il debito aumenterà?

Con la delibera di giunta n. 286 del 07 dicembre 2016 veniva approvato il ricorso all’anticipazione di Tesoreria per l’anno 2017. Come già fatto notare erano assenti gli assessori Merenda, Scarpitti e Campanile. Assenze rilevanti, visto l’argomento trattato, in particolare quella dell’assessore Campanile titolare della delega al bilancio. Non è di poco conto, sotto l’aspetto della responsabilità, approvare il ricorso all’anticipazione di tesoreria perché questo comporta oltre all’onere di corrispondere gli interessi gravanti sulla predetta anticipazione anche l’impegno, sottoscritto in delibera, di restituzione della stessa entro l’esercizio 2017. Cosa auspicabile, ma non certa visti i precedenti ricorsi alle anticipazioni in conto vincolato anno 2014 per 7678000 euro ed anno 2015 per 6272000 euro circa non ancora ricostituiti come si evince dal punto 3.3 dello schema istruttorio del piano di riequilibrio.
Ovviamente parliamo di due forme diverse di anticipazione, ma rimane la sostanza che l’Ente, per il passato, non è stato in grado di ricostituire i fondi vincolati per le ragioni connesse alla difficoltà di riscossione dei tributi locali. Visto che anche nel 2016 permane questa difficoltà di riscossione e che non sembra esservi al momento un piano concreto che prospetti un’inversione di rotta di tale problematica, si potrebbe verificare la mancata restituzione in toto o in parte della predetta anticipazione di Tesoreria, con la conseguenza che questo si configurerebbe come un maggior indebitamento dell’Ente, utilizzato in contrasto con le disposizioni dell’art. 119 della Costituzione e soggetto all’accertamento delle responsabilità.

COMUNICATO STAMPA MEETUP#QUARTO 3.0

 

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