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Brescia: sono all’opposizione e vi resterò

Antonio Brescia rifiuta la proposta di Giovanni Santoro (sotto riportata). “Sono una persona molto coerente con me stesso e soprattutto con il voto espresso dai residenti al contrario di altri – afferma deciso il capogruppo di Scelta Civica Cittadini per l’Italia – Sono all’opposizione e vi resterò, non mi interessa una poltrona più grande. Sono aperto al dialogo, ma non condivido alcuni consiglieri che predicano bene e razzolano male. Sono orgoglioso di essere quartese ed amo questo paese in cui noto che ci sono tanti problemi che devono essere risolti. Li porterò all’attenzione dei colleghi, degli assessori e dell’avvocato Capuozzo con cui ho parlato spesso in passato e continuerò a farlo perché lei è il sindaco di tutti i cittadini. Sono a disposizione della gente che quotidianamente mi esprime la propria insoddisfazione. Loro come me vogliamo capire che significa bene del paese”. Una frase che è ripetuta sovente dagli esponenti della maggioranza che, ormai, la usano quasi come fosse uno slogan. Dimenticano che i residenti sono stanchi delle parole, vogliono fatti concreti e visibili. “Sapete bene che vi hanno scoperto e capito e – attacca – forse per questo arruffate in ogni dove perché sapete bene che non avete più futuro su questo territorio, ma attenzione comunque perché molto presto coloro che avete arruolato porteranno i loro problemi personali all’interno di questo Comune che sarà nuovamente raggiunto dall’economia delle sirene e dalla luce dei lampeggianti. Noi lo sappiamo benissimo e vi aspettiamo al varco insieme a” quelle persone che quotidianamente vivono i disagi derivanti dalle difficili condizioni delle strade, dal mancato trasporto per i diversamente abili. “Insieme vi diciamo che siete la peggiore amministrazione che Quarto abbia mai avuto nella sua quasi settantennale storia. Siete l’emblema della speculazione e della inefficienza. Presto la Magistratura verrà a trovarvi liberandoci definitivamente di voi e della vostra stupida e deleteria arroganza”. Parole forti, dure, chiare come quelle pronunciate in apertura di comunicazione quando ha rimarcato che “quest’anno” è stato segnato da “trasformismi politici senza precedenti” ricordando che la civica Forza Gabriele aveva diffuso note in cui criticava la maggioranza e poi si è unita ad essa. “Non ho nulla contro nessuno, ma – sottolinea – gli eletti nelle fila del Movimento 5 Stelle sostenevano che non avrebbero stretto alleanze con coloro che facevano parte delle passate amministrazioni che sono stati il male di questo comune e, poi, nelle stanze del potere si incontrano sempre più spesso vecchie conoscenze che rappresentavano quella mala politica” che, di conseguenza, è tornata in auge pur avendo perso le elezioni. Quel risultato è stato pesantemente sovvertito ed è un aspetto che resterà nella storia di Quarto in cui, da oggi, c’è ufficialmente un nuovo partito. “Sono il capogruppo di Scelta Civica Cittadini per l’Italia – chiosa Brescia – Grazie al lavoro svolto dal segretario comunale  Giovanni Schiano di Colella  Lavinia abbiamo constatato la fattibilità del mio passaggio in aula a questa nuova area politica moderata che ha già propri rappresentanti nel consiglio regionale della Campania ed in Parlamento”.

 

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LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE GIOVANNI SANTORO

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