calcio-2017

Quartograd e Virtus SSM Quarto, un 2016 di alti e bassi

Il 2016 è ormai terminato e, come si fa ogni anno, si tirano le somme anche per il calcio quartese. Nel complesso sono stati dodici di mesi di alti e bassi per le due compagini locali che possono dirsi giunte, ormai, al giro di boa della stagione sportiva 2016/2017, agli estremi opposti. Debuttante in Terza Categoria, la Virtus Social Santa Maria Quarto ha dovuto affrontare prima l’aggressione al Presidente Nico Sarnataro e poi la rescissione dei contratti di diversi giocatori e componenti dello staff tecnico. L’associazione si è trovata quindi a ridosso di un burrone, ma l’impegno della dirigenza ha permesso di evitare di ritirarsi dal campionato che è stato completato con un nuovo staff ed organico. I risultati, però, non sono stati dei migliori. Solo 6 i punti conquistati nella prima parte dell’anno solare in cui sono stati realizzati 18 gol a fronte dei 79 subiti. Molti avrebbero mollato il progetto, non la società che ci ha creduto ed ha rilanciato iscrivendosi, quest’estate, alla categoria superiore. Il rafforzamento della rosa fa ben sperare, ma i risultati, anche in questa serie non sono esaltanti. Al momento, infatti, è stata conseguita una sola vittoria, contro il Villa di Briano. Il bottino è rimpinguato da due pareggi. Questo score, unito alle cinque sconfitte, relega la Virtus Social Santa Maria Quarto al penultimo posto della classifica del Girone A. Tutt’altro lo status del Quartograd che ha militato e gioca tutt’ora nel Girone B di Promozione. Il sogno del Presidente Davide Secone era di disputare l’Eccellenza ed anche quello di giocare bene. Si è avverato a metà. Il passaggio di categoria non c’è stato, ma la squadra non ha certo sfigurato, trovando una salvezza tranquilla e facendo brillare i suoi talenti in primis Giosi Capuano, vero e proprio mattatore degli azulgrana. Con l’inizio della nuova stagione sportiva c’è stato anche il cambio di tecnico: Pasquale Capuano lascia le redini del team del calcio popolare a Fabio Amazzini, mister che è stato un vero e proprio trascinatore della compagine rossoblu nelle stagioni 2012/13 e 2013/14. L’allenatore ha portato la formazione ridosso della zona play-off pur rimediando qualche battuta d’arresta imprevista e/o pesante, salvo poi dare le dimissioni ad una giornata dalla sosta.

 





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