Varati progetti poco innovativi e produttivi

Il 17 gennaio 2016 (data corretta a penna come da prassi consolidata sugli ultimi atti di quest’amministrazione, nel PEG ripetutamente corretto l’anno 2015 in 2016) del settore risorse umane e servizi sociali è stato reso noto a tutti i dipendenti l’avviso di interpello ai progetti di produttività 2016 (giusta delibera 303 del 29 dicembre 2016).
Superfluo notare come vi sia una tempistica da viaggiatori nel tempo: progetto per l’anno 2016, avviso datato 17 gennaio 2017, presentazione delle domande entro il 27 gennaio 2017.
Ma l’aspetto negativo è rappresentato dagli stessi progetti. Come si possono chiamare progetti di produttività cose che per la loro natura fanno parte dell’ordinaria amministrazione riguardante i compiti del personale e dei capo settore?
– La sinergia tra i vari settori dell’amministrazione comunale è qualcosa di routine, le soluzioni tecniche appartengono al bagaglio ordinario dei compiti dell’ufficio tecnico
– L’amministrazione contabile è qualcosa che non trascende l’ordinario ed è compresa nell’attività ordinaria dell’ufficio finanziario
– Potenziare il servizio di polizia urbana, ovvero trovare delle soluzioni migliorative del servizio è compito dei vertici preposti a tale settore
– Il SIA, ovvero servizio inclusione attiva, anche se si concretizza nella sua fase finale; nella raccolta della documentazione da inviare telematicamente all’Inps; presenta degli aspetti innovativi in quanto i comuni e/o gli ambiti territoriali devono garantire adeguate professionalità, rafforzamento delle capacità operative in rete con altri soggetti, ripensare il modello organizzativo dei servizi ed attivare misure che possano essere di utilità alle famiglie beneficiare dell’apporto economico (quindi studiare percorsi di formazione, lavori tirocinanti, etc)
– Sistemazione della posizione contributiva attraverso la procedura Passweb che consiste in un’applicazione informatica che consente alla pubblica amministrazione di consultare ed eventualmente correggere i dati previdenziali archiviati. Lavoro che, con la comunicazione telematica dei dati EMENS, è alquanto superfluo, basta fare un controllo a posteriore dei dati inviati. L’eventuale esistenza di errori sarà segnalata dallo stesso dipendente nel momento del pensionamento.
Concludendo, tranne il SIA, i vari progetti hanno poco di innovativo e produttivo,ma riguardano la gestione ordinaria della cosa pubblica. Sembrano creati più per dispensare qualche beneficio economico ad una parte del personale.

COMUNICATO STAMPA MEETUP#QUARTO 3.0

 

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