Non c’è alcun tentativo di privatizzazione dell’acqua

Con stupore apprendiamo che il signor Francesco Dinacci diffonde, con un post su facebook, ripreso da una testata locale” (ovvero questa – sotto le sue parole) “la notizia, destituita di ogni fondamento, secondo la quale l’amministrazione starebbe privatizzando il servizio idrico. Preso atto dell’allarmismo venuto a crearsi, riteniamo necessario precisare alcuni punti fondamentali della nostra azione politica, che non si esaurisce in post sui social.
Il referendum del 2011, con il quale milioni di italiani si sono espressi a favore dell’acqua come bene comune sottratto alle logiche del profitto, rappresenta il nostro punto di partenza ed il riferimento continuo quando si affronta il tema delle risorse idriche. Questa linea di principio non è mutata nemmeno di fronte ai veri e propri atti di negazione della volontà popolare posti in essere dal PD quali lo sblocca Italia e la legge regionale 15/2016 istitutiva dell’EIC.
Oggi, la nostra amministrazione, rappresentata dal sindaco Rosa Capuozzo, unitamente al comune di Napoli, associazioni e comitati, attraverso la lista acqua bene comune porta avanti la battaglia per tutelare il carattere pubblico della gestione delle risorse idriche. A Quarto non c’è in atto alcun tentativo di privatizzazione dell acqua: i tentativi in tal senso sono prerogativa del PD. Qualcuno, che ne è stato illustre rappresentante fino a pochi giorni fa lo dimentica o finge dimenticare”.
Ufficio Comunicazione sindaco di Quarto Rosa Capuozzo – Flavio Boldrini

 

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