DE LUCA 11

De Luca punta sull’efficientamento del servizio Circumflegrea

Trenta mesi (dal maggio 2017 al novembre 2019). Questa la durata del “7° intervento” per la realizzazione del secondo binario della tratta Pisani – Quarto della Circumflegrea indicata sul pannello che è presente nel cantiere di via Vaiani che è stato inaugurato questa mattina. “E’ un’opera importante per la linea che è un asse strategico di collegamento tra Napoli e l’area ovest della Provincia – sottolinea Umberto De Gregorio, presidente dell’EAV – Il 90% dei lavori che si faranno nei prossimi mesi riguarderanno l’area metropolitana nella quale abbiamo rapporti con oltre 100 comuni tra cui Quarto che avrà questi quasi 2,5km di secondo binario. Questo è il secondo dei 10 cantieri di cui poche settimane fa abbiamo annunciato l’apertura”. Un open che è stato caratterizzato da sorrisi, annunci entusiastici, buoni propositi, richieste come quella che il presidente della Regione Campania ha avanzato alla ditta esecutrice dell’opera. “Noi pagheremo gli stati di avanzamento dei lavori nei tempi dovuti, voi potreste provare a terminare l’intervento 2/3 mesi prima della data indicata. E’ possibile trovare un’intesa in merito così da dare prima un servizio importante alla collettività – dice Vincenzo De LucaVeniamo da anni di morte civile, di palude burocratica, di chiacchiere al vento, con alcuni che pensano a fare polemiche piuttosto che lavorare. Noi, invece, abbiamo deciso di far ripartire gli interventi che erano paralizzati da anni per vari motivi. Ci siamo assunti la responsabilità firmando le transazioni con le imprese cui riconosciamo riserve per 5 milioni di euro a fronte dei 10 che richiedevano inizialmente. Siamo orgogliosi di aver ripreso quel programma che era bloccato da almeno 5 anni, anche 9 in certi casi. E’ non è finita qui, a settembre apriremo un altro cantiere a Baia e siamo concentrati anche sulla sicurezza sulla quale non si investiva da decenni. Puntiamo ad efficentare il servizio riducendo la durata delle corse a 10’ dagli attuali 20” che, però, il Governatore non sa che sono solo sulla carta. Spesso i “viaggi della speranza” durano anche 30’ o 40’, con corse che saltano all’improvviso e per motivi ignoti o poco credibili. L’utenza è stanca, s’augura che, lo stesso entusiasmo, ardore, impeto sia dedicato anche a quest’aspetto. I dettagli dell’opera strutturale sono stati forniti dall’ingegner Morena (direttore tecnico di Costruire, affidataria del lavoro). “Finora sono stati tolti i vecchi ponti in muratura e creato un viadotto di 1,1km con 45 campate dove è stato traslato il binario attualmente in uso – spiega – Ne realizzeremo un altro a fianco ed alcune opere civili e nelle stazioni (accesso, scale mobili, aree per dividere i flussi degli utenti). L’intervento sarà eseguito in piena città arrecando quanti meno disagi possibili alla popolazione, senza interrompere l’esercizio ferroviario che subirà, in determinate fasi, delle modifiche. In certi periodi lavoreremo di notte quando la circolazione dei convogli è ferma (dalle ore 22 alle 5)”. Un crono programma preciso, dettagliato per migliorare, riqualificare la linea. Ad ascoltarlo diversi consiglieri regionali, una delegazione del PD locale (il segretario Antonio Iovine, Antonio Granato), rappresentanti cittadini di Articolo 1 (Francesco Dinacci) e dei Giovani Democratici (con il segretario cittadino Vincenzo De Stasio), il segretario locale della Cisl Alfonso Coppola, gli ex assessori Mauro Scarpitti e Carmine Violante Scherillo, il consigliere comunale Gabriele Di Criscio, il sindaco Rosa Capuozzo che ha sottolineato la “sinergia esistente con la Regione e l’EAV” che sta dando risultati ad un paese che, “per anni è stato dimenticato, declassato”. Ha rimarcato l’importanza di questa collaborazione che dà anche sbocchi lavorativi. “I trasporti sono vitali per Quarto – asserisce il vice sindaco nonché assessore al ramo Andrea PerottiSono importanti sia quelli su ferro che su gomma. Oggi abbiamo questa tappa significativa per i primi, ma siamo attenti anche ai secondi ed auspichiamo linee di bus che colleghino questo paese alla zona ospedaliera di Napoli ed all’area universitaria di Monte Sant’Angelo”. Un vecchio pallino dell’amministrazione che s’augura di centrare questi obiettivi così da dare un ulteriore segno concreto, tangibile del loro operato per il bene del paese che necessita di tante opere .

 

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LA SODDISFAZIONE DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI QUARTO

Bello essere riconosciuti come interlocutori validi





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