Una gestione disinvolta descritta anche dall’ad Angelone

Nuovo capitolo dell’indagine del meetup#Quarto 3.0 sul fallimento della Quarto Multiservizi. “Abbiamo avuto la conferma che questo viene da lontano – scrivono gli attivisti – In particolare, dopo l’uscita dalla compagine sociale del socio di minoranza Italia lavoro spa (49%) che aveva lasciato una società sana, vi è stata una gestione che potremmo definire alquanto disinvolta come si può constatare dal comunicato stampa n.85 del 05/05/2008 del Comune di Quarto (il primo sotto riportato), nonchè l’apporto negativo di alcune gestioni come quella delle strisce blu (il secondo) come riferito in un’ informativa dell’amministratore delegato della Quarto Multiservizi spa avv. Enrico Angelone , trasmessa al Sindaco dell’epoca”. Comunicato stampa n. 85 – 05.05.2008
DEBITI DELLA MULTISERVIZI: AVVOCATO ENRICO ANGELONE PROPONE RICHIESTA DI AZIONE CIVILE PER RISARCIMENTO MILIONARIO. “Porteremo all’ordine del giorno della prossima assemblea dei soci della Quarto Multiservizi s.p.a. la richiesta ufficiale di adire le vie legali, per una azione civile di responsabilità nei confronti dei precedenti amministratori, che ci hanno lasciato con 3milioni di euro di debiti per pagamenti mai effettuati all’Inps, all’Inail o per l’iva e l’Irpef non pagata fino al 2007”. L’avvocato Enrico Angelone, membro del consiglio di amministrazione e direttore generale della Multiservizi, società che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Quarto, punta l’indice contro la dirigenza che ha guidato la società dal 2005 al 2007 (con Enrico Buonpensiero come presidente del cda e Gabriele Di Criscio come amministratore delegato), e lo fa bilanci e cartelle esattoriali alla mano, sottolineando i debiti accumulati fino al 2007 verso le casse dell’Erario. “Siamo entrati in carica nel settembre del 2007 e dopo pochi giorni abbiamo constatato in base ai bilanci precedenti, che sono tutti depositati e, dunque facilmente verificabili, non erano stati versati i contributi per l’Inps, l’Inail e, addirittura, in molti casi nemmeno l’iva – sottolinea ancora Angelone – Abbiamo avviato immediatamente una operazione di risanamento dei debiti contratti verso lo Stato, con la richiesta di rateizzazione dei debiti stessi e per alcuni mesi non ci siamo nemmeno pagati i nostri stipendi di amministratori, fino a quando non abbiamo cominciato a ripianare una parte del dovuto”. Nei giorni scorsi la gestione della Multiservizi era stata attaccata da una parte dell’opposizione di centrodestra, ma Angelone replica a tutte le polemiche. “La Multiservizi ha 76 dipendenti e quando ci siamo insediati abbiamo visto che nel solo 2006 erano state pagate addirittura 33mila ore di lavoro straordinario – sottolinea Angelone – Una cifra che ci è parsa francamente enorme. Noi abbiamo ridotto gli straordinari a circa 10mila ore annue, con un risparmio di spesa di 500mila euro”. Un’azione di risanamento societario che proseguirà anche nei prossimi mesi, beneficiando anche del potenziamento del servizio di raccolta differenziata, che è stata incrementata enormemente su richiesta esplicita del sindaco Sauro Secone. Dal luglio 2007 ad oggi la differenziata è passata dall’ 8 al 16 per cento.
Ufficio Stampa: Nello Mazzone

 

Comune di Quarto -Comunicato stampa del 5.11.2007. Il Comune di Quarto va in controtendenza, rispetto alle Amministrazioni locali confinanti e si avvia ad approvare una clamorosa decisione: via le strisce blu a pagamento e sostituzione delle stesse con le strisce bianche, gratuite per tutti. Quarto, insomma, diventerà una zona franca per tutti gli automobilisti quartesi e non che si recheranno nella cittadina flegrea. “E’ la proposta che porteremo all’attenzione della prossima riunione del Consiglio comunale, dopo aver letto attentamente la precisa relazione fornita dall’avvocato Enrico Angelone, amministratore delegato della Quarto Multiservizi S.p.A. – spiega il sindaco di Quarto Sauro Secone – nell’ottica del conseguimento del risanamento finanziario delle casse societarie e dell’eliminazione degli sprechi e dei disservizi, il Cda della Multiservizi ha proposto di sopprimere completamente il servizio parcheggi a pagamento”. Nella lettera firmata dall’avvocato Angelone e diretta al sindaco Secone si legge, infatti, che “si è pervenuti a questa conclusione dopo un’attenta analisi dei costi di gestione, dei risultati conseguiti negli anni e di una consistente perdita, ripetuta ogni anno ed aggravata nel 2006”: a fronte di 122mila euro incassati (38mila per la vendita dei grattini e 84mila per le multe elevate), ci sono spese per oltre 240mila euro (dei quali 176mila per le retribuzioni del personale e 54mila per l’Inps). “C’è un saldo negativo di 123mila euro, ai quali vanno aggiunti i soldi che come Amministrazione comunale paghiamo ogni anno per il fitto dei locali dell’immobile dove ha sede il servizio – continua Secone – Un deficit dalle enormi proporzioni, che cresce di anno in anno perché i grattini non vengono utilizzati ed in molti casi non si provvede al pagamento delle multe; una spesa che grava sulle casse comunali e su quelle della Multiservizi che va assolutamente eliminata. Anche perché se aumentassimo la tariffa e incrementassimo le zone di sosta non andremmo oltre il pareggio di bilancio e, comunque, graveremmo di più sulle tasche dei contribuenti quartesi”. Attualmente ci sono quasi 2mila posti auto nelle strisce blu, che tra poco, dopo la delibera consiliare, diventeranno tutte bianche e gratuite. Se le strisce blu verranno cancellate, i lavoratori attualmente impiegati andranno a rafforzare il servizio di nettezza urbana. L’ufficio stampa Nello Mazzone





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