MANIFESTO 11

Per incompetenza e incapacità: dimettetevi

Incapacità senza limiti e pericolose anomalie!”. E’ il titolo di un nuovo manifesto contro l’amministrazione che è stato affisso nel pomeriggio di oggi negli spazi pubblici ufficiali. “Stiamo chiedendo e sollecitando la massima attenzione da parte degli organismi di controllo” evidenziano il Partito Democratico, Articolo 1 MDP, il Partito Socialista Italiano, l’Unione di Centro e la civica Forza Gabriele (la lista comprendente i consiglieri Biondi e Russolillo che continuano a sostenere la giunta) che ricordano un particolare. “Appena un anno fa gli ex avversari politici affermavano che: “Oggi al di là del garantismo che mi appartiene verso gli indagati e fiducioso dell’opera degli inquirenti, sta venendo fuori con dirompenza la causa e le ragioni della mia sconfitta elettorale e per la quale oggi mi ritengo di essere fiero almeno per la mia vittoria morale. Tale denuncia era preoccupante e nascondeva che la vittoria era solo il frutto di accordi e compromessi non chiari!” (lettera aperta alla città di Gabriele Di Criscio del 1° settembre 2016)”.  Cercando nel nostro archivio è emerso un particolare assolutamente non di poco conto. La richiamata missiva è, in realtà, datata 10 gennaio 2016 (riportata nel link sotto) quando Rosa Capuozzo era ancora sindaco del Movimento 5 Stelle anche se le luci dei riflettori dei media per il cosiddetto “Caso Quarto” (i presunti legami con il consigliere De Robbio con persone strane che volevano determinate cose in cambio dei voti) erano già accese. A far sorgere il dubbio le successive domande che si pongono gli autori del manifesto che era meglio che “facevano mente locale” prima di stamparlo. “Cosa è cambiato dopo così poco tempo da indurvi a camminare a braccetto? Quali sono gli interessi che vi tengono uniti?” facendo intendere che non si tratta del “bene del paese” spesso e volentieri sbandierato nelle interviste e nei civici consessi. Segue, poi, una lunga riflessione “Ci auguriamo non sia qualche “operazione” come la fase di esternalizzazione dei tributi comunali a qualche società amica! Le nostre preoccupazioni, oggi, sono avallate dalla fuga dell’assessore Alessi (persona non frutto del compromesso che sta togliendo dignità alla città)”. Due episodi che stanno facendo tanto parlare sui “marciapiedi della politica locale”. “Stiamo, inoltre, ulteriormente precipitando come comunità civile, tra gli ultimi posti nella raccolta differenziata e introiti ad essa collegati. Quest’amministrazione non ha nessuna capacità di avere finanziamenti, creare lavoro e occupazione sul nostro territorio. La città di Pozzuoli, ben amministrata, presenta progetti e ottiene centinaia di milioni di euro di lavori pubblici e noi” pur avendo, da alcuni mesi, un assessore preposto al reperimento dei fondi europei. Inevitabile, al termine di questo ragionamento, una richiesta: “A questo punto, per incompetenza e incapacità: dimettetevi”.

 

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LA LETTERA DI GABRIELE DI CRISCIO

Di Criscio “Arrabbiato e rattristato per Quarto”

 

 

 

Tempo di nomine al comune di Quarto





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