Meetup#Quarto 3.0: “Rimaniamo per il bene del paese, siamo proprio sicuri?

Ci siamo presi il disturbo di fare alcuni conti, prendendo i dati ufficiali pubblicati sul sito istituzionale del Comune in ordine alla remunerazione dei vari organi (sindaco, vice sindaco e assessori) ottenendo ad esempio che: – il sindaco costa ai cittadini di Quarto quale indennità di carica annualmente euro 39261,60 + irap di euro 3337,23 + i contributi della Cassa Forense di 821 euro che l’Amministrazione versa in sua vece – costo totale euro 43419,83. Il vice sindaco costa annualmente euro 21593,76 + irap 1835,46 per un totale di euro 23429,22;  Il presidente del consiglio e/o ogni assessore costano ognuno annualmente euro 17667,60 + irap 1501,74 per un totale di euro 19169,34. Non sono cifre da capogiro ma se si considera che in molti casi le dichiarazioni dei redditi dei predetti organi istituzionali (pubblicate per legge) erano pari o vicine allo zero potrebbe sorgere il dubbio che il bene del paese viaggi all’unisono con quello personale. Dubbio legittimo in quanto in due anni di legislatura non si comprende bene cosa questa amministrazione abbia prodotto per il bene del paese, non riesce neanche ad attuare programmi che economicamente hanno la copertura con fondi europei , regionali o altro ( vedi la pista ciclabile). L’illuminazione stradale assomiglia molto alle luci natalizie con la loro intermittenza di luce e buio, la manutenzione delle strade inesistente se non per le ultime iniziative dei dossi rallentatori neanche tanto corretta; la riscossione e il recupero delle utenze idriche apparentemente (le cifre dei bilanci lo confermano) ferme e non si vedono iniziative in merito. Un piano di riequilibrio decennale con prospettive di recuperare fondi dalle strisce blu ( messa in stand-by) e dall’incremento di installazione di contatori idrici (possiamo provare che vi sono richieste che risalgono all’inizio del 2016)- La raccolta dei rifiuti non viene attuata secondo il capitolato, non vengono estirpate le erbacce dai marciapiedi, non sono stati forniti i bidoni gialli, non viene effettuato lo spazzamento come previsto; bandi di affidamento di strutture comunali non corretti per non dire illegittimi, pubblicizzazione di assunzioni di un numero di vigili stagionali che nella realtà (conti alla mano) di difficile attuazione di contro ampliamento del cimitero,a scapito della manutenzione delle scuole e delle strade, incremento esponenziale delle concessioni edilizie. Tutto questo fare o non fare costa annualmente una cifra di circa 191000,00 euro a cui aggiungere altri 25000 euro per le sedute delle commissioni consiliari di cui non conosciamo (pur essendo previsto) i contenuti ed altri 10000 euro circa per le sedute del consiglio – totale 226mila euro annui.

 

COMUNICATO STAMPA MEETUP#QUARTO 3.0

 

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