Il meetup#Quarto 3.0 propone la “tariffazione puntuale”

Il programma non si scrive solo in vista delle elezioni (amministrative, regionali, politiche), ma sempre, sulla scorta delle esigenze del proprio territorio di competenza. Ad urne lontanissime i membri del meetup#Quarto 3.0 stanno elaborando le proprie idee, proposte per Quarto Oggi anticipano quelle relative alla tutela dell’ambiente che è “uno dei punti di forza” dei penta stellati che, poi “è stato impossibile svolgere nel breve periodo di permanenza alla guida di Quarto” (ovvero dal giugno 2015 al gennaio 2016). Per il raggiungimento di tale fine, ed avere dei risultati ottimali, fondamentale diventa il ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Una raccolta differenziata fatta in modo corretto consente un ritorno economico ottimale per le casse comunali che si riflette, conseguenzialmente, su una riduzione del carico fiscale sul cittadino. Sostanzialmente se il cittadino differenzia bene, si producono meno rifiuti e pagherà meno TARI. Come viene fatta oggi non va bene, non per colpa dei cittadini, ma dell’organizzazione data al servizio. Facendo confluire nel “multi materiale” la plastica, l’acciaio, l’alluminio ed il vetro (nuovamente da luglio) il prezzo che viene corrisposto all’ente risente notevolmente della mancata differenziazione perché si lascia agli impianti di conferimento l’onere di operare la divisione. Se invece tale operazione viene effettuata a livello locale, si conferisce un prodotto diviso per categoria merceologica avendone un ritorno economico maggiore.  Alla luce di quanto detto riteniamo che bisogna ristrutturare il servizio di raccolta dei rifiuti con un porta a porta più diversificato, con una riorganizzazione dell’isola ecologica, con strutture di raccolta differenziata ubicate in diversi punti della cittadina, con determinate modalità di raccolta per alcuni tipi di esercizi commerciali (bar-ristoranti ecc.), puntando contestualmente anche ad una riduzione di produzione di rifiuti indifferenziati. In primis va definito un calendario del ritiro sulla scorta degli attuali quantitativi di rifiuti riciclabili prodotti di cui gli imballaggi di plastica sono la quantità prevalente poi, carta e cartone, di seguito imballaggi di carta e cartone, imballaggi di alluminio ecc. Necessariamente bisognerà provvedere al ritiro separato dell’alluminio, ripristinare quello del vetro, inserire quello dei materiali ferrosi e acciaio. Nello stesso tempo tutti i materiali (plastica, vetro, alluminio, carta e cartone), oltre agli ingombranti, potranno essere conferiti direttamente all’isola ecologica dove si potenzieranno i contenitori di raccolta distinti per tipologia di rifiuto.  L’impresa titolare del servizio di raccolta dovrà anche provvedere ad allocare sul territorio cittadino un certo numero (da stabilire in sede contrattuale) di contenitori per la raccolta differenziata di plastica, vetro e alluminio. Rendere più efficiente velocizzandolo il servizio di raccolta ingombranti a domicilio , max 48 ore. Il servizio di raccolta dovrà prevedere anche un ritiro (frequenza da stabilire) presso le attività commerciali degli imballaggi di cartone.
Queste , sinteticamente, le linee guida per iniziare un discorso più serio sulla raccolta differenziata , in modo da poter giungere alla determinazione della tariffa Tari con il metodo della tariffazione puntuale – ovvero, detto in modo semplicistico,meno rifiuti produci meno paghi”.

 

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