AMORE

A Quarto si parla della violenza sulle donne

“… E Lo Chiamano Amore?!” è il titolo del convegno promosso dai Giovani Democratici di Quarto per tenere accesi i riflettori su un tema importante quale la “violenza con cui il bastardo di turno si accanisce sulla propria donna, riversando sulla sua pelle e sul suo cuore tutta l’infamia di una vita grama e di una psiche instabile”. “L’idea è nata dalla consapevolezza dell’eccessiva riproposizione di fenomeni di violenza femminile e dalla volontà di porvi un argine – spiega il segretario cittadino Vincenzo De Stasio Lo dicemmo anche lo scorso anno in occasione della mostra fotografica che tenemmo sempre nel centro giovanile Qin+ di via Marmolito che è la location anche di quest’appuntamento voluto per sensibilizzare” i ragazzi e non solo perché gli autori di questo reato non hanno una fascia d’età ben definita.

I numeri sono, purtroppo, aggiornati costantemente così come lo schema riepilogativo delle motivazioni. E’ una piaga, purtroppo, in ascesa e parlarne non è mai sufficiente. “Lo abbiamo fatto già a Chiaia ed a Fuorigrotta (a maggio e giugno) – prosegue – Da settembre ci saranno nuove date, la prima ad Ercolano. In tutte proporremo di entrare nelle scuole per parlare ai ragazzi, suggerendogli di collaborare per la stesura di un libro”. Renderli protagonisti per appassionarli ulteriormente ad un tema che, domani pomeriggio (ore 18.30) sarà trattato da: Loredana Raia (consigliere regionale e membro della commissione politiche sociali), Marzia Del Vaglio (consigliere comunale di Pozzuoli), Francesca Scarpato (segretario regionale Gd Campania), Ilaria Esposito (segretario provinciale Gd), Martina Di Francia (membro dei Gd Fuorigrotta), Tina Licciardiello (presidente Onda Rosa), Cristiano Capurro (vice presidente Alpha Lawyer), Tina Licciardiello (sociologo). Ad illustrare il progetto saranno Elisabetta Di Fraia (Gd Quarto) e Giulia de Martino (membro Gd Chiaia). L’incontro sarà moderato da Vincenzo De Stasio.

 

Se leggi questo messaggio significa che hai letto l’articolo. Ora clicca sul google adsense inserito in questa pagina. Un gesto piccolo, veloce, gratuito per te, ma molto importante per noi.





Commenti