RIFIUTI 88

Costretti a subire l’inciviltà altrui

Passano i giorni, le settimane, i mesi, ma nulla cambia. Le cattive abitudini restano, sono un cancro difficile da curare, estirpare. Ci sono persone che depositano qualsiasi genere di rifiuto in via Pietra Bianca, vicino ai 3 cestini colorati posti sul marciapiede non lontano dal campo di bocce della villa comunale. “Siamo ancora costretti a subire l’inciviltà degli altri che posizionano l’immondizia di varia natura incuranti di quanto predisposto dalle normative comunali – sbotta un cittadino – Cosa ancor più grave è che nessuno provveda a far rispettare, con le sanzioni, il regolamento sulla raccolta differenziata. E’ eluso anche quello in vigore dal 1° luglio, definito dall’attuale amministrazione. E’ possibile poter rimuovere al più presto i cestini per evitare che diventino attrattori di ulteriore immondizia?”. La domanda con cui la persona chiude questo sfogo cui ha allegato una lettera indirizzata alla Tenenza dei Carabinieri, al Comando della Polizia Municipale ed al sindaco in cui racconta il “deposito irregolare di rifiuti solidi urbani” che “vengono da tempo quotidianamente lasciati” provocando “un evidente grave disagio agli abitanti della zona”. Sottolinea che “questa grave ed incresciosa situazione, pericolosa per l’igiene pubblica oltre che offensiva per il decoro dei cittadini che frequentano la villa comunale e che risiedono nella zona, è stata più volte denunciata alle autorità competenti fin dal 2014 con copiosa corrispondenza (mail)”. Nell’ennesima missiva, corredata di cd con ben 21 foto, la persona chiede “alle autorità in indirizzo di assumere con urgenza una definitiva risoluzione dell’incivile inconveniente attraverso: la sistemazione di appositi contenitori per i cartoni e la plastica posti in zone che non confliggono con le abitazioni e con l’uso della villa comunale; una maggiore sorveglianza della polizia municipale in modo da verificare il rispetto delle ordinanze comunali vigenti in materia, utilizzando, se del caso, le previste sanzioni pecuniarie”. Notato il totale immobilismo ed il persistere della cattiva abitudine, questa mattina ha scritto una nuova mail alle autorità sopraindicate con l’aggiunta di questa testata affinchè rendesse pubblica l’intera vicenda. Lo abbiamo fatto con piacere anche perchè questo sfogo ci dà l’opportunità di aggiungere che tale comportamento, purtroppo, non è isolato in un paese molto vasto in cui diverse sono le zone vittime di queste azioni. Passano i mesi, gli anni, cambiano le amministrazioni, ma non migliora il livello di civiltà di una parte dei residenti che, con i loro gesti, danneggiano tutti, anche i propri figli, nipoti e tutti gli altri cari.

Postato su facebook l’articolo ha innescato la reazione di altri cittadini. Un signore ha segnalato che “a via Leopardi” (non molto distante dai cestini) “c’è una piccola rientranza dove una volta c’era un cassonetto. Una volta tolto” l’area “è stata utilizzata da incivili per continuare a lasciare sacchetti di rifiuti. Era da un po’ che non si vedevano, stamani sono riapparsi”. Il signore segnala che “in alto c’è una bellissima telecamera”. Lui spera che “individuino i responsabili”. Una donna, invece, ha ricordato che “sul corso Italia si trovano carta, cartone e sacchi neri fuori ai parchi. Forse qualcuno dovrebbe passare e multare chi non rispetta i giorni della differenziata”.

 

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