SANTORO 66

Ufficio urbanistica, in 5 si sono dimessi

I dipendenti dell’ufficio tecnico dediti all’elaborazione del Piano Urbanistico Comunale si sono dimessi. Lo ha annunciato nelle sue comunicazioni il consigliere Giovanni Santoro. “E’ una situazione fortemente dubbia che si somma alle precedenti dimissioni, poi ritirate, del comandante della Polizia Municipale – sottolinea il leader di Uniti per Quarto – Quando nelle lettere c’è scritto “motivi personali” per delicatezza, a rigor di legge non si può entrare nel merito, ma soprattutto dagli ultimi addii le conseguenze ricadono su tutti. Il lavoro di aggiornamento del PUC si è bloccato e ci sono zone bianche da riclassificare. Il comune rischia dei danni. Le dimissioni vanno approfondite e se non ci sono possibilità per il ritiro delle stesse bisogna provvedere alla sostituzione dei professionisti. Anche alcuni caposettore si sono dimessi e questo non è un bene per i cittadini e per la maggioranza. Noi avvertiamo prima certe cose, pensiamo che a settembre ci saranno novità per Quarto”. Riguardano piazza Santa Maria e la scuola Lancia (dove sono in corso lavori), ma non le svela completamente. Lascia il giusto pathos. Oggi tra i problemi prioritari c’è anche la sospensione della circolazione veicolare in via Campana nella zona della Montagna Spaccata. “Dieci o 15 anni fa in seguito ad una piccola frana fu chiusa per quasi 2 mesi – ricorda – Fu riaperta solo dopo una sorte di manifestazione effettuata da alcuni cittadini. Il 17 luglio scorso, in un’area di interesse storico archeologico, della Marina Militare e privata c’è stato un incendio che ha generato dei danni. Finora non sono stati menzionati i disagi per le persone. Pozzuoli non vive il problema e se ne è interessato in maniera soft. Le conseguenze maggiori sono per Quarto e pertanto invito il sindaco a sollecitare quotidianamente la Prefettura e, se necessario, programmare un sit in”. Sulla questione si è esposta anche la lista civica Protagonismo Sociale. “La chiusura della Montagna Spaccata è un ulteriore danno per i commercianti e un’ennesima piaga di una viabilità già ridotta al minimo – scrive il presidente Luigi RossiAlle ragioni di sicurezza, senza dubbio di primaria importanza, bisognerebbe aggiungere e proteggere gli interessi di chi, dall’utilizzo di quella strada, ricava il proprio sostentamento, ovvero la percorre quotidianamente per conciliare lavoro e famiglia. A settembre riapriranno le scuole e sarà molto complicato portare i ragazzi in aula. La mancanza totale di ogni informazione sulla natura degli interventi da eseguire, sullo stato di avanzamento degli stessi, sulle possibili varianti, testimoniano la totale mancanza di rispetto delle Autorità verso i cittadini. Protagonismo Sociale per il tramite del Consigliere Comunale Francesco Passaro, in uno ai Consiglieri Antonio Brescia e Vincenzo Di Pinto si sta attivando con i Comuni di Quarto e Pozzuoli per comprendere come risolvere il problema nel minor tempo possibile. Se troverà i soliti ostacoli burocratici bisognerà scendere in strada, ancora una volta, per far rispettare i nostri diritti. Lo faremo, senza dubbio e senza indugio”. Dopo i pericoli discarica (in via Spinelli, al Castagnaro), privatizzazione dell’acqua, caro biglietto trasporti, sospensione trasporto urbano, trasferimento della diabetologia dell’ASL la collettività potrebbe essere richiamata a far sentire la propria voce

 

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