PIAZZALE EUROPA 22

Il Comune dovrà provvedere al rimborso dei prestiti di liquidità ricevuti

Nel civico consesso tenutosi lunedì è stato approvato il debito fuori bilancio che consente di pagare altre 5 ditte che operarono a Quarto dopo l’alluvione del 2005 (un importo di euro 740000 da erogare in 10 mesi). “Facendo un po’ di conti dai fondi dati dall’Ufficio Protezione Civile della Regione Campania rimangono, sulla carta 1460000 euro che il consigliere Gabriele Di Criscio vuole utilizzare per soddisfare in parte, a seguito di transazione, quanto dovuto alle altre circa 50 società che vantano una posizione creditoria nei confronti del Comune – scrive il meetup#Quarto 3.0 – Abbiamo volutamente sottolineato che questi fondi sono sulla carta (come tanti altri), ma non nelle casse del Comune, ovvero vi è qualche problemino di liquidità, questo appare evidente anche dalla rateazione bimestrale per il pagamento dei 740000 euro (rate da euro 148000 ogni due mesi) per cui ben vengano le transazioni, ma si guardi bene alla concreta possibilità di soddisfare gli accordi nei tempi previsti perché il problema del Comune è sempre lo stesso: mancanza di liquidità a seguito di una perversa negazione ad effettuare un serio recupero delle esposizioni debitorie di una parte dei cittadini. Questo non significa fare gli sceriffi (terminologia molto apprezzata da un esponente dell’Amministrazione) ma è coerenza e giustizia nei confronti di quei cittadini che pagano regolarmente imposte, tasse e tributi. La cosa che rende perplessi – prosegue la nota – oltre alla carenza di liquidità e la non conoscenza da parte del consigliere Gabriele Di Criscio dell’entità del debito poiché nel proporre il pagamento del 50% del dovuto non sa se l’importo di 1.460.000 sarà sufficiente, ipotizzando quindi, conseguenzialmente, un rimborso sino a concorrenza delle disponibilità. Per cui non può, aprioristicamente, parlare di un restante 50% di esposizione debitoria. Inoltre dalle sue parole traspare che la Regione abbia ancora un debito residuo con il Comune di Quarto (gradiremmo che fossero pubblicizzati gli atti relativi) che dovrebbe essere appostato tra le voci dell’entrata a copertura di quell’ipotetico 50% (che potrebbe essere anche 60 o 70%) di debito residuo che verrebbe portato come debito fuori bilancio per il biennio 2018-2019. I consiglieri sono stati favorevoli a tale emendamento che tratta di importi sconosciuti e debiti fuori bilancio dall’entità ignota, quando si dice coerenza. A proposito di debiti fuori bilancio, ora un coro unanime parla di risanamento, di uscita dalla fase di ente strutturalmente deficitario, di finanze solide (non sembrerebbe vista la carenza di liquidità) potremmo conoscere che fine hanno fatto i debiti fuori bilancio di cui alla nota prot. n.20420 del 15/06/2016 settore legale per euro 270.456,96; nota prot.n. 24056 del 13/07/2016 settore finanziario per euro 1.131.753,19; nota prot n. 37 del 15/07/2016 settore legale per euro 305.804,82. Inoltre i consiglieri sanno che nel 2019 cesserà la sospensiva in ordine al rimborso dei prestiti di liquidità , e che il Comune dovrà provvedere al rimborso di tali prestiti ricevuti?”

 

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L’INTERVENTO DEL CONSIGLIERE GABRIELE DI CRISCIO (anche presidente della Commissione Bilancio)

Alluvione 2005, pagate altre 5 ditte. Ne’ restano 50





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