La bellezza degli antichi giochi con le bandiere estensi

Maggio è un mese di festa, di gioia, di entusiasmo per Ferrara. Si avvicina a grandi passi il Palio (previsto per domenica 2 giugno alle ore 16.30). Nell’attesa in città sono previsti diversi altri eventi tra cui gli “Antichi Giochi delle bandiere estensi” che, dato il clima autunnale di questi giorni, si svolgono al palasport di piazzale Atleti Azzurri d’Italia e non in Piazza Municipale. Sono una rievocazione delle usanze ludico ricreative del 1400/1500. Sono sfide cui partecipano le squadre delle 8 aree in cui è diviso il territorio: i rioni San Benedetto (bianco azzurro), Santa Maria in Vado (giallo viola), San Paolo (bianco nero), Santo Spirito (giallo verde) che sono entro le antiche mura locali ed i borghi San Giacomo (gialloblù), San Giorgio (giallo nero), San Giovanni (rossoblù) e San Luca (rosso verde) che sono all’esterno.

Sono gare molto sentite dai “contradaioli” e lo testimonia l’attenzione, la concentrazione, la tensione che è evidente sui loro volti (degli atleti e dei tifosi che, sugli spalti, sono,  seduti in settori diversi dell’impianto dove campeggiano anche bandiere, striscioni). In pochi minuti di esercizi gli sportivi mettono in gioco quanto preparato con impegno, dedizione in un anno di allenamenti. Ad analizzare le performance sono i giudici della Federazione Italiana Sbandieratori le cui regole sono seguite in questa rassegna che si apre con la sfilata delle formazioni. Tutte sono accolte dagli applausi dei propri sostenitori che sventolano bandiere, foulard, tovaglioli. Segue l’ingresso della corte ducale e la lettura del giuramento ufficiale.

La competizione vere e propria comincia con le evoluzioni individuali con le bandiere (da 1 a 5 contemporaneamente). Libere sono le coreografie proponibili, ma restando dentro il quadrato disegnato sul campo e cercando di non far cadere i vessilli. Ad “accompagnarli” le melodie intonate dai compagni con i tamburi e le trombe.

Dopo una breve pausa, le formazioni si cimentano con la prova collettiva che richiede bravura, ma anche sincronia, perfetto coordinamento per non intralciarsi.

La tensione sale ulteriormente durante la lettura delle classifiche delle manche odierne con San Paolo che guida quella della gara individuale, mentre San Luca comanda nelle graduatorie per la prova collettiva ed in quella musicale. Questa sera (sempre ore 20.30) la seconda e decisiva giornata. Tutto può ancora succedere





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