Ad Occhiobello la “Giornata della legalità”

Il 23 maggio 1992, alle ore 17.56, sull’autostrada A29, nei pressi di Capaci morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e magistrato Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Ogni anno, in quella data a Palermo, in altri comuni della Sicilia e del resto d’Italia si tengono manifestazioni per ricordare loro e tutte le vittime della criminalità organizzata.

Non è da meno Occhiobello dove giovedì sera (ore 21) si terrà la “Giornata della Legalità” con una fiaccolata promossa dalla signora Patrizia Preti che intende onorare e ricordare tutti coloro che sono morti per mano di gente corrotta, cattiva, negli ultimi 50 anni. “Conosco abbastanza bene il contesto siciliano dove, inoltre, ho partecipato a diverse iniziative di questo genere – spiega – Più volte parlando con amici e parenti avevo ipotizzato di proporne una simile nel paese dove vivo da diversi anni. Un’ulteriore spinta in tal senso l’ho ricevuta dalla tragica notizia della bomba artigianale che esplose davanti all’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi (alle ore 7.45 del 19 maggio 2012). Un evento che suscitò sconcerto, commozione in me come in migliaia di italiani. Anche se siamo geograficamente lontani, in queste circostanze dobbiamo essere vicini con il pensiero, solidali e far sentire la nostra voce, presenza. Una fiaccolata è la modalità che ritengo migliore per dare questo segnale. Per la quarta volta la organizzo. Ho invitato le autorità civili e militari locali e pubblicamente chiamo a raccolta le associazioni ed i cittadini in particolare i giovani che sono il futuro della società e devono trasmettere il valore della legalità”.

L’appuntamento è in piazza Mazzini da dove il corteo pacifico si muoverà in direzione di via Savonarola, via Marconi, via Cavalotti, via Roma sino a piazza Garibaldi dove i partecipanti leggeranno i nomi delle vittime. Quanti volessero partecipare devono portare una piccola candela.





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