Negativi gli esami sulle ovitrappole

Dalle indagini a campione effettuate dall’ufficio ambiente comunale, è negativo il dato sulla proliferazione della zanzara tigre. L’entomologo Davide Di Domenico e il tecnico ambientale Paolo Darù hanno prelevato campioni da tombini e fossati rilevando una situazione sotto controllo. Sono risultate negative anche le 23 ovitrappole che in vari punti del territorio, zone residenziali ed extraurbane, fungono da ‘sentinella’ e segnalano eventuali presenze di focolai della zanzara tigre.

Discorso differente, invece, riguarda la zanzara ‘caspius’, detta zanzara delle risaie, che in questo periodo si sta manifestando al crepuscolo e si sviluppa in altre condizioni facilitate da piogge intermittenti, come quelle del mese scorso. Le uova, infatti, vengono deposte su suolo destinato ad allagarsi. La zanzara caspius è in grado di spostarsi di chilometri, potrebbe quindi giungere da zone non sottoposte al controllo del Comune, come i fossi di irrigazione interni alle campagne.

Prosegue, parallelamente, il piano comunale di disinfestazione su fossati (due interventi al mese fino a luglio e tre ad agosto) e caditoie pubbliche (un intervento al mese). Rimane fondamentale la collaborazione dei cittadini per prevenire lo sviluppo della zanzara tigre in ambito domestico: inserire nelle caditoie il prodotto larvicida consegnato a domicilio ed evitare i ristagni d’acqua, sono buone prassi che evitano la proliferazione dell’insetto.

A disposizione dei cittadini, sul sito del Comune, è pubblicato un opuscolo sul corretto utilizzo dei repellenti cutanei per zanzare, redatto dal laboratorio di parassitologia dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. La pubblicazione informa sui tipi di repellenti, prodotti registrati, prodotti a base di estratti vegetali, efficacia, frequenza d’uso.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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