Zanzare, monitoraggi dalla golena ai fossati

Mappatura delle aree golenali alla ricerca di possibili focolai di zanzare. L’entomologo Davide Di Domenico e il tecnico ambientale del Comune Paolo Darù hanno prelevato campioni di acqua nelle zone a ridosso dell’argine dalla parte del fiume, dove potrebbero svilupparsi gli insetti. Con la collaborazione dei volontari dell’associazione Vogatori che hanno messo a disposizione un natante traghettando fino alle spiagge, i tecnici hanno individuato tre aree in cui i ristagni d’acqua sono da verificare come potenziali punti di sviluppo delle larve di zanzare.

L’indagine nelle aree golenali rientra in un piano di monitoraggi periodici ampliati dall’estate del 2017 quando fu proprio da un ristagno in un’ansa del fiume che partì una proliferazione anomala di zanzare, poi bonificata tramite interventi mirati. Oltre alla golena, i tecnici hanno prelevato campionamenti nelle caditoie e nei fossati per verificare l’efficacia dei trattamenti che da aprile si stanno eseguendo su tutto il territorio comunale.

Dai prelievi effettuati, è emersa una progressiva tendenza fisiologica all’aumento delle zanzare dovuta alla stagione calda: il periodo siccitoso risulta complice in quanto richiede un maggiore intervento irriguo nei campi.

A seguito delle piogge delle ultime ore, si raccomanda di ripetere i trattamenti nelle caditoie domestiche utilizzando il larvicida consegnato a domicilio. In Comune sono disponibili flaconi di prodotto per chi lo avesse terminato.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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