Il comune crea un fondo per chi ha perso il lavoro

Un fondo straordinario di 6mila euro per chi ha perso il lavoro. La giunta ha deliberato misure a sostegno dell’occupazione a seguito delle pesanti crisi aziendali che si sono verificate sul territorio comunale. I lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato che sono stati licenziati nell’ambito di una crisi aziendale che ha portato alla contrazione o cessazione dell’attività produttiva e della riduzione della forza lavoro, potranno fare domanda per ricevere il contributo. Un avviso, che verrà pubblicato a giorni, sarà la modalità di accesso al fondo straordinario comunale.

Il nostro territorio è stato pesantemente colpito dalla chiusura di aziende, ultima delle quali il Mercatone – commenta il sindaco Sondra Coizzi -, abbiamo il dovere di promuovere un sostegno economico alle famiglie” e sulla costituzione del fondo il sindaco precisa: “è stato necessario procedere a una variazione di bilancio, che ha richiesto tempo, per reperire le risorse, ma ce l’abbiamo fatta, questo dimostra che l’attenzione verso i nostri lavoratori è diventata qualcosa di concreto: il fondo potrebbe anche essere rinnovato, se necessario e se riusciremo a individuare altre risorse”.

Scheda riassuntiva dei criteri per l’ammissione al contributo

Requisiti soggettivi:

– persone fisiche con residenza continuativa nel Comune di Occhiobello da almeno 5 anni alla data del 31 dicembre 2018;

– cittadinanza italiana o di uno dei paesi appartenenti all’Unione europea, ovvero possesso di permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o a tempo indeterminato;

– lavoratori già assunti con contratto stabile di lavoro a tempo indeterminato che abbiano subito licenziamento per riduzione o cessazione dell’attività produttiva e che alla data di scadenza dell’avviso pubblico siano in stato di disoccupazione;

– lavoratori che non avrebbero terminato il rapporto di lavoro per collocamento a riposo prima del 31 dicembre 2019 o comunque non maturano l’età minima per il collocamento a riposo entro tale data;

– crisi aziendale: ogni fenomeno di crisi aziendale che abbia causato contrazione o cessazione della produzione e riduzione della forza stabile di lavoro.

Requisiti oggettivi:

– non aver ricevuto altre misure di sostegno, a eccezione delle misure pubbliche a sostegno dell’occupazione (Naspi, Asdi), ovvero altri contributi pubblici previsti dalle normative di settore;

– limiti temporali: possono essere ammessi a contributo i soggetti che hanno subito le conseguenze sopra indicate a seguito di crisi aziendali verificatesi non prima del 1 gennaio 2019;

– avere una situazione economico/patrimoniale, come attestata da Isee, non superiore a:

– euro 32.000,00 per nucleo familiare con nessun componente a carico;

– euro 25.000,00 per nucleo familiare con un componente a carico;

– euro 22.000,00 per nucleo familiare con due componenti a carico;

– euro 18.000,00 per nucleo familiare con tre o più componenti a carico;

Criteri di quantificazione del contributo:

Il contributo concedibile è di euro 150 (importo minimo), aumentabile di 50 euro per ogni componente del nucleo familiare a carico, fino a un massimo di euro 250.

Il contributo è altresì aumentato di ulteriori euro 100 (per ciascun nucleo familiare), se il nucleo familiare è costituito anche da figli a carico, per il sostegno alla frequentazione della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, come contributo per l’acquisto dei libri di testo e/o materiale didattico.

Formazione della graduatoria e criteri di preferenza/precedenza:

Per la concessione dei contributi verrà formata una graduatoria, sulla base dei seguenti criteri di preferenza/precedenza: Isee più basso, nucleo familiare monoreddito, nucleo familiare con più persone a carico.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO

In merito alla questione dell’aiuto alle persone che hanno perso un lavoro, il 22 luglio scorso, si è espresso il capogruppo di “Occhiobello per te” Davide Valentini.

BUON COMPLEANNO RISONANZE MEDIATICHE!!





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