Alloggi popolari, rigore e solidarietà

Rigore e solidarietà devono andare di pari passo, no ai furbetti delle case popolari e no a penalizzazioni a famiglie indigenti”, afferma l’Assessore ai Servizi Sociali Lorenza Alberghini, sintetizzando in maniera chiara la linea dell’Amministrazione.

I nuovi criteri di applicazione della Legge Regionale 39/2017 sull’edilizia residenziale pubblica sono da settimane al centro del dibattito politico regionale e provinciale “ma”, precisa l’Assessore Alberghini, “non è strumentalizzando le posizioni a prescindere, pro o contro la norma, che a nostro avviso si rende un buon servizio ai cittadini, sia agli inquilini interessati sia a tutti gli altri che con le loro tasse permettono l’esistenza dell’edilizia pubblica. Fin da subito – prosegue – in collaborazione con gli uffici competenti ho preso ad interessarmi alla questione che si intuiva avrebbe creato aspettative e preoccupazioni, avvisando tutti gli inquilini dei cambiamenti in arrivo e rimarcando la disponibilità dell’Amministrazione a valutare caso per caso le conseguenze pratiche della legge e a farsi portavoce alla Regione del proprio inquilinato. Da parte sua, la Regione – ricorda – ha annunciato la disponibilità ad alcune modifiche in caso di particolari storture evidenziate da istituiti Nuclei Tecnici di Valutazione ma, in ogni caso, come Amministrazione, siamo pronti ad intervenire con fondi nostri per sopperire ad eventuali penalizzazioni verso situazioni svantaggiate; allo stesso tempo, non si può non registrare il fatto che possano esserci inquilini con un ISEE del tutto inadeguato all’irrisorio affitto finora versato o addirittura che mostri l’insostenibilità del prosieguo del diritto di locazione a discapito di chi versa in condizioni più disagiate”.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI OCCHIOBELLO





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